DONADONI: “LA JUVE? NON ESISTONO PARTITE IMPOSSIBILI, SOLO SFIDE DIFFICILI…” – E SUL FORLIMPOPOLI…

Giustamente soddisfatto per la vittoria contro l’Udinese, durante la conferenza stampa del post-partita Roberto Donadoni si è pure lasciato andare ad una battuta:In questo momento per il Parma è meglio incontrare la Juventus piuttosto che la Cisanese… E non dico il Forlimpopoli perchè altrimenti poi il Forlimpopoli si offende…“. Queste le sue parole, pronunciate ridendo, con le quali si riferiva chiaramente al pesce d’aprile di ParmaFanzine.it (leggi qui l’articolo-pesce pubblicato lo scorso 1 aprile).

Ecco le sue parole al termine della gara:

udinese-evidenza«Più merito del Parma o demeriti dell’Udinese? A me piace pensare che i miei abbiano vinto sul campo, lascio ad altri considerazioni diverse. Non so se l’aspetto psicologico dei nostri avversari, nell’affrontare una squadra con i problemi che ha il Parma, possa influire. Io mi limito a dedicare questa vittoria ai miei giocatori, al mio gruppo che sta passando momenti difficilmente spiegabili. Ci vuole grande equilibrio e cerco di averlo. So anche che si può fare sempre meglio. Mi interrogo su quello che è giusto e meglio fare. Tutti ci stiamo mettendo del nostro, con i nostri limiti ma anche con tanto entusiasmo. Sennò non si vedrebbero prestazioni come quelle di stasera. Varela? Ha vissuto già situazioni che non gli hanno espresso di dare il meglio di sé. Oggi ha fatto un bel gol ed un’ottima prestazione. Adesso ha anche una situazione famigliare difficile, perché ha il padre che non sta bene. Questo preoccupa un figlio: è stato via ed è tornato anche con un giorno di ritardo, lasciando il papà in situazioni difficili, in Portogallo. Sta dimostrando grande professionalità e grande sensibilità: merita un doppio grazie. In campo ha una grande duttilità: riesce a ricoprire più ruoli, senza mai lamentarsi“.

La prossima gara contro la Juventus? Non ci sono sfide impossibili. Ci sono sfide difficili. Nella vita come nel calcio. Se uno tenta, è già meno impossibile. Sappiamo che la Juventus è un rullo compressore. Possibile turnover? Tre giorni fa ho parlato chiaro ai ragazzi. Gli ho detto che io ho tanti difetti però ho la memoria corta. Non sono vendicativo. La possibilità nel Parma c’è sempre e per tutti. Ad un patto: che si corra e che si lotti. Con questo spirito, soffro quando lascio fuori qualcuno. Gli infortunati? Mirante ha presto una botta. Costa ha avuto un problema già nel primo tempo. Nell’intervallo mi ha detto che riusciva ma poi non ce l’ha fatta. Anche Santacroce aveva un problemino. Mauri lo stesso, un problema al ginocchio. Beh – afferma sorridendo – per fortuna che non abbiamo molte partite in aprile…».

donadoni-albertiniA Donadoni è stato chiesto anche un parere sui tifosi del Parma, che questa sera hanno cantato, con una certa dose di autoironia, “Donadoni portaci in Europa“, dopo aver cantato “Resteremo in Serie A“. Ecco la risposta del tecnico: “Sentirli cantare Donadoni portaci in Europa mi ha fatto venire il magone, perchè solo l’anno scorso lottavamo per quel traguardo. Abbiamo però bisogno non di pietà – riporta il sito ufficiale del Parma – di una vicinanza sentita, come ho detto anche alla vigilia di questa gara. Quella di stasera è una vittoria da dedicare prima di tutto ai ragazzi, per quello che stanno facendo e che stanno dimostrando. Stasera bravo Varela, ha anche il padre che sta male e sono felice per la sua prestazione coronata dal gol. Ma sono soddisfatto davvero della prova di tutti“.