Donadoni: “Il mercato? No comment. Pensiamo al Chievo”

Lo sguardo rivolto alla sfida di domani contro il Chievo, cercando di non pensare alle voci di mercato che impazzano su tutti i media. E’ arduo il compito di Roberto Donadoni alla vigilia del match del Bentegodi: il tecnico non vuole parlare delle voci di mercato, e cerca di mantenere concentrati i suoi in vista di una partita importante ai fini della continuità di quella striscia positiva che dura da 8 turni.

Ecco le parole del Mister, raccolte dal sito ufficiale del club, alla vigilia di ChievoVerona-Parma:

maxiscambiosassparmaIl Mercato? Non commento quel che non è ufficiale, ora mi interessa solo la partita, poi si vedrà. Noi arriviamo da un momento positivo, se si esclude l’eliminazione dalla Coppa Italia maturata al 90′, ma affrontare il Chievo non è mai semplice, specie in trasferta. Nell’ultima gara che ha disputato contro l’Inter si è vista una squadra con dinamicità e convinzione. Ci sono giocatori di livello come ad esempio Thereau e come Paloschi, abituato al gol. Squadre come il Chievo ti invogliano a giocare, a portare tanti giocatori in avanti, ma poi si mettono a scudo per ripartire. Dovremo essere bravi a non prestare il fianco a ripartenze che appunto possono diventare micidiali e a essere superiori sul piano del carattere e della determinazione che faranno sicuramente la differenza”.

NuovaimmaginecontestchievoDualismo Cassano-Amauri? Non credo. Se così fosse parleremmo di due giocatori che non hanno mai giocato insieme. Invece non è così, lo hanno fatto in altre soluzioni tattiche che prevedevano un attacco a due e a maggior ragione possono coesistere in un 4-3-3. Oltretutto sia Amauri che Cassano sono elementi di esperienza e valore assoluto che riescono ad adattarsi anche a ruoli differenti. Le mie scelte sono dettate solo dalle condizioni fisiche dei giocatori e dal lavoro svolto in settimana. Siamo in buone condizioni, non ci sono problemi particolari. Le soluzioni in mezzo al campo non ci mancano. Acquah sta facendo bene, Gargano al rientro contro la Lazio ha fatto un’ottima gara e gli altri hanno già dimostrato di saper reggere bene la fatica”.

Gargano e Paletta? Direi che stanno bene, anche se ovviamente la loro condizione va di pari passo con il minutaggio che riescono a collezionare. Il Mercato? Come ho già avuto modo di dire a inizio gennaio cercare altre soluzioni sarebbe una forma di buon senso. In questo periodo ci sono spesso in tutti i gruppi difficoltà di carattere psicologico e di coesione. Davanti alla contingenza dunque si può solo cercare di fare del proprio meglio. Ma è chiaro che questo tipo di situazione non agevole nè i giocatori, nè gli allenatori nè l’intero movimento”.