Donadoni: “Gargano non ce la farà, Cassano lo valutiamo oggi”

Dopo tre sconfitte consecutive, che hanno interrotto la striscia di 17 risultati utili, i crociati sono chiamati a dare una risposta per continuare a lottare per il sogno europeo. Alla vigilia di Parma-Napoli, sfida importantissima e difficile anche alla luce delle possibili assenze, con Gargano che non riuscirà a recuperare, mentre la condizione di Cassano verrà valutata tra qualche minuto durante la rifinitura, ha parlato Roberto Donadoni in conferenza stampa.

dona2Ecco le sue parole:

“Paletta ha recuperato dal problema che ha avuto, questa forma virale che l’ha debilitato. L’ho visto molto meglio, quindi credo che sia apposto. Antonio è da valutare oggi, faremo i test per sapere se sarà disponibile. Anche all’andata abbiamo incontrato il Napoli, ha alzato i ritmi e non abbiamo sofferto più di tanto. Quando le due fasi si capovolgono dobbiamo sistemarci adeguatamente, dipende dalla compattezza della squadra. Che la squadra sia compatta, evitando eventuali ripartenze, è l’importante. Se non siamo bravi ad accorciare si creano spazi che gli avversari possono sfruttare”.

“Cerri? C’è lui, c’è Palladino, abbiamo varie cartucce da poterci giocare. Dipende da quello che mi propongono, da come si allenano, da come intuiscono la possibilità di avere più spazio, anche se questo coincide da squalifiche o da infortuni. Dipende da loro, come sempre. Io direi che non esiste un vero problema dal punto di vista della mentalità. Se ci può essere una difficoltà, dipende dal fatto che in molte partite, tutte ravvicinate, non abbiamo tutti gli effettivi, e quindi non abbiamo potuto far riposare o rifiatare qualcuno. Questa credo che sia l’unica difficoltà. In ogni ragazzo c’è la convinzione di aver fatto un ottimo campionato, e che abbiamo tutte le carte in regola per giocarci tutto da qui alla fine, ma senza pressioni o timori, semplicemente l’obiettivo è quello di stare meglio possibile per giocarci le nostre chances. Vediamo se riusciremo a recuperare tutti, da Antonio a Gabriel, e Gargano che domani non sarà disponibile, ma che speriamo di recuperare per la prossima settimana”.

paletta-parma“Oggi voglio accertarmi al cento per cento delle condizioni di tutti gli effettivi, ma sappiamo di affrontare una squadra tosta, al di là delle defezioni. Dovremo concentrarci su quello che abbiamo fatto fino ad oggi, ed essere più disciplinati nelle due fasi, sia in quella offensiva che in quella difensiva. Dobbiamo essere un po’ più squadra in questo senso, ultimamente abbiamo concesso qualcosa, per una serie di motivi, e non dobbiamo farlo. Dobbiamo attingere a tutte le energie che abbiamo per creare occasioni e allo stesso tempo limitare gli avversari”.

“Se è sintetico dire che il Parma vive una crisi solo di risultati? Non ritengo che sia sintetico, ritengo che sia un po’ sciocco e banale, com’era banale prima dire che con 17 risultati utili tutto vada bene. Ci vuole equilibrio, prima c’era un qualcosa che andava migliorato, e a maggior ragione ora, se no ragioniamo solo sulla base dei risultati, e credo che sia riduttivo anche per chi si trovi a commentare certe cose, perchè allora chiunque potrebbe fare l’allenatore o il giornalista, se ragionasse così. Il giudizio negativo dopo la gara contro la Lazio ritengo che deve essere giustificato per il caso che abbiamo concesso delle cose che non dobbiamo concedere. Quando le partite alla fine lasciano spazio a questi giudizi, dal punto di vista dello spettacolo possono essere piacevoli, ma dal mio punto di vista qualcosa manca”.

“Perchè Molinaro e non Gobbi come centrale contro la Roma? Se io avesse messo Gobbi centrale, chi avrebbe giocato a sinistra? Molinaro. E a destra? Cassani. Quindi è chiaro che in una situazione di emergenze, cercando di prevederla, in un emergenza non avrei saputo chi mettere sulla fascia destra. Molinaro aveva già fatto il centrale in Germania in una difesa a quattro, mentre Gobbi l’aveva fatto di più, ma in una difesa a tre. Rossini? Non era ancora al meglio, si era ripreso da poco da un infortunio”.