Donadoni: “Dubbioso su Cassano. Sono convinto che daremo il massimo”

A poche ore dalla sfida contro la Roma, il Parma si trova a dover fronteggiare una situazione di emergenza. Di fronte, come se non bastasse, ci sarà la seconda forza del campionato, quella Roma di Garcia che dopo lo stop della Juventus cercherà di ritagliarsi qualche piccola speranza per una rimonta forse impossibile. Di questo ha parlato Roberto Donadoni oggi in conferenza stampa prima della rifinitura che anticiperà la partenza verso Roma.

Ecco le sue parole, riportate dal sito ufficiale del Parma:

dona2“Gli infortunati? Vedremo oggi le condizioni generali durante la rifinitura, ma è probabile che ci sia uno stato d’emergenza. Cercheremo di fare il quadro della situazione. Credo che a volte anche le difficoltà o le necessità improvvise aiutino a tirare fuori qualcosa di diverso, fanno anche valutare giocatori in ruoli non abituali. A volte le scelte più a sorpresa possono diventare le più efficaci. Ma, solo quando avrò il quadro della situazione, potrò valutare tutto“.

Le ultime due partite hanno partorito due sconfitte, ma non ci stavano per quanto espresso in campo a Torino e Roma. Non meritavamo di perdere. Bisogna valutare il dispendio energetico, ma i ragazzi stanno facendo qualcosa di importante anche dal punto di vista fisico. Solo il risultato è stato negativo, non siamo stati inferiori agli avversari. Ora dobbiamo ripartire da qui, senza fare discorsi a ritroso. Serve grande equilibrio, servono stimoli a 360°. E’ un momento nel quale c’è bisogno dell’apporto di tutti, anche se sappiamo di contare sulle nostre forze e dare tutti qualcosa in più. Sono convintissimo che daremo il massimo possibile, perché conosco i ragazzi”.

cassanodonadoniCassano ha preso una botta alla caviglia domenica, ieri non poteva appoggiare il piede, oggi sembra possa andare meglio ma è un aspetto che può condizionare. Non voglio mettere a repentaglio la salute di nessuno e non voglio fare valutazioni che mettano a rischio il futuro, sono dubbioso sulle possibilità di avere a disposizione Antonio. Sono stato condizionato dalle assenze nelle scelte, abbiamo dovuto sopperire anche con diversi ragazzi della Primavera. E’ una necessità che si è venuta a creare, ci sono momenti del campionato nei quali accadono infortuni a catena e purtroppo sono arrivati proprio ora che abbiamo 5 gare consecutive da affrontare”.

Mi aspetto una Roma che faccia la Roma. Sono i secondi della classe, dovremo esprimere il meglio di noi stessi per la condizione attuale. Pensare di andare là per limitare i danni sarebbe un concetto sbagliato, dobbiamo fare quanto siamo abituati. La lotta per l’Europa League ci dà grandi stimoli, sappiamo di potercela giocare”.