DONADONI: “DOBBIAMO TIRARE FUORI IL MASSIMO. IL FUTURO? PENSO AL PARMA”

Come sempre alla vigilia del match, Roberto Donadoni ha parlato con la stampa nella consueta conferenza stampa a Collecchio.

donadoni-conf-liv-2Ecco le sue parole:

“Sappiamo di venire da una serie di risultati che non sono positivi, questa è la cosa che abbiamo tutti in mente. Quella di domani è una partita fondamentale per riuscire ad aver ancora la continuità di pensiero sul quello che è il nostro obiettivo, ovvero l’Europa League. Domani sarà fondamentale entrare in campo e fare una prestazione di grande carattere, di grande temperamento, con la consapevolezza di aver fatto un buon cammino in campionato, ed ora bisogna attingere alle ultime risorse. Non temo qualcosa, siamo a tre giornate dalla fine del campionato, è chiaro che c’è un logorio fisiologico, sia per noi che per gli avversari. Dobbiamo attingere a tutte le risorse fisiche e psicologiche che ci sono. La squadra ha giocato per 45′ a Cagliari con un uomo in meno, e dal punto di vista fisico non si è notato. Dev’esserci la reazione giusta, perchè dobbiamo riprendere un ruolino di marcia positivo”.

Cassano? Non ho mai sentito Antonio parlare di questa gara in termini particolari, ma solo ed esclusivamente al fatto che c’è una partita importante. Le ultime tre partite sono importantissime per coloro che sperano di andare al Mondiale, e da queste partite partiranno molte scelte che Prandelli farà. In queste partite si scioglieranno i dubbi su quelli che sono i giocatori ancora in dubbio, quindi credo che questo sia un pensiero che c’è nella testa di tutti i giocatori. L’Europa League un peso da quanto è stata sdoganata? Penso di no, è una squadra questa che si è guadagnata strada facendo questa possibilità, e noi ora abbiamo un compito ed un dovere di tirare fuori il massimo da queste tre partite. Ho sempre detto ai miei giocatori di pensare alla prossima gara, e di puntare ai tre punti”.

dona2E’ vero che i gol fanno la differenza, ma lo fanno anche quelli subiti. Quindi se magari non fai gol, ma non ne prendi, magari non fai 3 punti ma nemmeno 0. E’ una valutazione che va fatta a 360°. Dobbiamo essere coscienti e consapevoli di quelle che sono le nostre qualità, che abbiamo espresso sia quando andava tutto bene che in periodi di difficoltà. La dove le energie fisiche possono venire un po’ meno per un logorio che è fisiologico, c’è bisogno di essere ancora più squadra. In attacco ho tutti a disposizione, e cercherò di mettere in campo una squadra che mi dia le sensazioni che mi sembrano opportune, e questo con grande rispetto per tutti, perchè tutti sono stati importanti in questa stagione“.

Concentrazione feroce non c’era contro il Cagliari? Forse non c’era, ma dal punto di vista della concentrazione non siamo stati inferiori al Cagliari. La voglia c’era, il desiderio c’era, e forse non è bastato avere quel tipo di intensità. Le voci sul Milan? Per me è importante è il Parma, e fare bene domani, tutto il resto mi interessa poco”.