DONADONI: “DIMOSTRIAMO ALLA NUOVA PROPRIETA’ DI COSA SIAMO CAPACI”

Mentre la città ed i tifosi sono in subbuglio per le questioni societarie, il Parma si appresta a partire per Napoli, dove giocherà l’ultima gara del 2014 contro i partenopei. Prima di partire, Roberto Donadoni si è concesso alle domande dei giornalisti nella tribuna stampa del Tardini.

donadoni1Ecco le sue parole, raccolte dai microfoni di ParmaFanzine.it:

La nuova società? La squadra sta cercando di lavorare sempre al meglio, al di fuori di queste cose che è ovvio che incidano, ma cercando di fare quello che è necessario per venire fuori da una situazione complicata. Troveremo una squadra che ha voglia di rifarsi, sanno di affrontare l’ultima in classifica, e questo li spronerà ancora di più per risollevarsi. Noi siamo ultimi ma sappiamo di avere le carte in regola per giocarcela con tutte quante. Alcune partite sono state giocate meno bene, ma con Roma, Inter, Milan, e altre squadre abbiamo dimostrato di essere all’altezza. Bisogna però raccogliere punti. Di sicuro non andiamo a Napoli rassegnati. Non dobbiamo aggrapparci a discorsi scaramantici, dobbiamo fare una partita di spessore. Sappiamo che il Napoli sulla carta è superiore al Parma, ma è altrettanto vero che l’anno scorso nonostante fossimo inferiori abbiamo sfoderato una gara di buona qualità, e quest’anno dovremo fare ancora di più rispetto all’anno scorso. Dobbiamo concentrarci su questo. Il Parma è una squadra provinciale, non è certo una squadra da Champion’s League. Credo che questo sia uno dei capisaldi di questa squadra, quindi la mentalità dev’essere assolutamente quella di una provinciale perchè è quello che siamo. Abbiamo dei nuovi acquirenti, e credo che sia nell’interesse di tutti noi voler dimostrare alla nuova proprietà di cosa siamo capaci, e mi auguro che questo corrisponda ad una prestazione al top delle nostre possibilità. Ho saputo ieri sera del cambio societario, ho parlato con il Direttore verso le 23, ma non con il nuovo Presidente.”

donadoni3Paletta? Ogni giocatore deve incrementare gradualmente la propria condizione per arrivare alla forma migliore, ma è assolutamente un giocatore a disposizione. Come ha preso la squadra l’infortunio di Jorquera? Dispiace per il ragazzo, era rientrato da un infortunio che l’aveva tenuto fuori un po’ di tempo, e finalmente era tornato a disposizione. Entrando domenica e facendosi male subito, con un problema recidivo, perchè aveva già avuto in passato quando giocava altrove una frattura al piede che si è riaperta. Credo che ora sia costretto ad operarsi e mettere una placca per riuscire a risolvere in maniera definitiva il problema, altrimenti si correrebbe il rischio che si ripresenti lo stesso incidente in futuro. E’ qualcosa che dal punto di vista personale è fastidioso, perchè il ragazzo deve perdere ancora del tempo, e poi perchè dimostra che questo periodo gira tutto per il verso sbagliato, perchè pur non subendo un contrasto si è verificato ancora un problema che lo terrà lontano dal campo per parecchio tempo. Cose che hanno poco a che vedere con la partita, e che ci penalizzano parecchio“.

Come farò le mie scelte domani? Terrò in considerazione tutto, come il fatto che si è giocato domenica, pochi giorni fa, con qualcuno che ha fatto più di altri. Problemi di abbondanza in difesa? Spero di avere ancora più problemi con il rientro di Cassani, che per noi è un giocatore importante da recuperare. La nostra rosa ha la necessità di avere tutti a disposizione, anche per poter far rifiatare qualcuno“.