Donadoni: “Difendere e attaccare in 11 è quello che fa la differenza”

Conferenza stampa pre-partita per mister Roberto Donadoni e, naturalmente, l’argomento principale è stata la trasferta di domani a Verona per la partita con l’Hellas.

Prima di tutto uno sguardo ai giocatori disponibili: “per la gara di domani contro il Verona ho ancora un paio di dubbi che scioglierò in giornata. Gargano è tornato da poco dall’impegno con la nazionale ma non ha particolari problemi mentre Biabiany si è allenato bene con il gruppo da qualche giorno ma non è ancora al cento per cento. Oggi valuteremo anche le condizioni di Pavarini e discuteremo assieme la sua presenza in panchina“.

La gara di domani a Verona: “già dalla prima di campionato dove hanno battutto il Milan hanno dato un’impronta importante sul cammino che poi hanno fatto fino a questo momento. Quando una squadra ha 13 punti a questo punto del campionato vuol dire che ha fatto bene, essendo anche un neopromossa con tutti gli stimoli postivi e la voglia di emergere nella nuova categoria. Non vorrei però minimizzare l’Hellas ponendo solo l’accento sull’entusiasimo perché hanno molti giocatori di qualità che hanno ottime dote tecniche, senza dimenticare gli elementi di grande esperienza. Basti guardare alla ritrovata verve di un giocatore come Toni, un ragazzo che ha un percorso personale davvero importante“.

Bisogna essere bravi a capire che le partite si possono fare se tutti gli elementi spingono nella stessa direzione. La mentàlità che fa la differenza è quella dove si attacca e si difende in 11 uomini. Questo atteggiamento è fondamentale soprattutto nelle squadre che non hanno un tasso tecnico paragonabile alle prime squadre del nostro campionato. La partita con il Sassuolo ci ha insegnato che non possiamo perseverare negli stessi sbagli. Questa settimana ci siamo allenati bene ma dobbiamo avere ben presente che andiamo a giocare contro una squadra estremamente motivata“.