Donadoni: “A De Laurentiis dissi che capisco di cinema quanto lui di calcio”

Ieri pomeriggio, all’Hotel Stendhal, si è svolta la presentazione del libro di Massimo Arcidiacono e Maurizio Nicita intitolato “Papaveri e Papere. Il volume raccoglie 400 frasi divertenti pronunciate da diversi presidenti di Serie A, e all’evento hanno partecipato anche Pietro Leonardi, Roberto Donadoni e Vincenzo Pincolini (ex preparatore atletico di Parma e Milan).

Il tecnico crociato, durante il suo intervento, ha detto alcune cose interessanti e divertenti sulle sue esperienze passate con alcuni presidenti. Spinelli, Cellino, Preziosi e De Laurentiis sono stati suoi patron da quando è diventato allenatore, quindi possiamo affermare che Donadoni abbia convissuto con i presidenti più “caratteristici” della categoria…

Ecco ciò che ha detto durante la presentazione:

donadonigdp“Oltre a Berlusconi quando giocavo, da tecnico ho avuto Spinelli, Preziosi, Cellino e De Laurentiis. Con Cellino il rapporto era inappuntabile, poi di punto in bianco – riporta la Gazzetta di Parma oggi in edicola – mi ha esonerato e non mi ha mai spiegato il perchè. Non solo: da quel giorno non abbiamo neanche più avuto occasione di parlarci. Comunque con educazione io mi sono sempre tolto lo sfizio di parlare ai miei presidenti in modo diretto. Come quando a De Laurentiis ho spiegato che io capivo di cinema come lui di calcio. Secondo me non è giusto definire arroganti questi presidenti: è la nostra società che si basa sull’arroganza.”

La comunicazione nel calcio è banale anche perchè sono banali le domande che ci vengono poste. Se si provasse a scavare in modo diverso forse si avrebbero risposte diverse. Quando poi uno esce un po’ dalle righe, dicendo magari cose condivise ma taciute da tutti, si grida allo scandalo. E allora io mi adeguo al detto “meglio essere padroni dei propri silenzi che schiavi delle proprie parole”.