Donadoni: “La corsa la facciamo su noi stessi. Parma, alza l’asticella!”

NuovaimmaginecontestmilanSi è conclusa da poco la consueta conferenza stampa della vigilia durante la quale il tecnico crociato Roberto Donadoni, che oggi occupava la prima pagina della Gazzetta dello Sport, ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Centro Direzionale di Collecchio.

Ecco le risposte del tecnico:

Che quella con il Milan sia una partita difficile è pacifico. Andiamo a trovare una squadra che per mille motivi ha voglia di riscatto, ed è attrezzata con valori importanti. Ripeto il concetto di sempre: dobbiamo essere bravi noi, e concentrati su quella che dev’essere la nostra prestazione, perchè tutto parte da lì. Non dobbiamo cercare vantaggi esterni, i vantaggi arrivano solo da noi. Quanto più uno è distratto da quello che succede fuori, più è disattento, e quindi vuol dire che è poco concentrato su quello che deve fare. Questo sarebbe un errore, sarebbe controproducente”.

Sfida diretta? Noi non facciamo la corsa sul Milan, facciamo la corsa su noi stessi. Cerchiamo di portare avanti nel miglior modo possibile il nostro campionato. Se uno fa la corsa sugli altri, per me è un perdente di per sè. Uno deve pensare di fare ed ottenere sempre il massimo dalle proprie prestazioni e cercare di conquistare i punti in palio. Poi il resto è una conseguenza logica, apre scenari e permette di fare calcoli, ma per chi sta fuori, non per noi. Abbiamo una partita difficile domani, per mille motivi, ma soprattutto per i valori importanti dell’avversario. Dovremo cercare di esprimere i nostri valori, cercando di incrementarli. L’obiettivo è quello di alzare l’asticella dal punto di vista individuale e collettivo. Farlo vorrebbe dire trovare una performance e una dimostrazione di squadra importante in ogni gara”.

donadonigdsprimaChe Milan mi aspetto? Io sono via dal Milan dal 2000, sono passati 14 anni che non sono pochi. Non serve conoscere un ambiente per fare ragionamenti particolari. Ognuno è giusto che guardi in casa propria, e quelli che sono i problemi altrui restano tali. Non vado di certo a sindacare in casa d’altri. Quello che mi preoccupa è la mia squadra, e voglio focalizzare tutte le energie su questo, e non su altri ragionamenti che sarebbero solo chiacchiere da bar perchè non frequento quell’ambiente. Quello che è stato il passato non c’entra nulla con quella che è l’attualità“.

Il Parma arriva bene, sappiamo di attraversare un momento buono, ma non dobbiamo assolutamente essere rilassati in questo. I momenti buoni vanno sfruttati nel modo giusto, e non con la presunzione o la superficialità di chi pensa di aver fatto chissà che cosa, perchè non abbiamo fatto nulla. Dovremo ancora una volta dimostrare quello che è il nostro valore contro una squadra importante. Sarà il solito Parma perchè gli interpreti sono gli stessi, non abbiamo cambiato i giocatori nell’ultima settimana. Con le possibilità che questa rosa mi offre cercheremo di mettere al servizio di tutti le nostre capacità, affinchè possa venire fuori una partita positiva per noi“.