Donadoni: “Considero il Genoa una big, e non Milan e Juve. Ragionare così sarebbe un passo in avanti”

Oggi, prima dell’inizio dell’allenamento a porte chiuse alla vigilia della partita contro il Genoa, ha parlato Roberto Donadoni nella consueta conferenza stampa di preparazione alla gara di domani.

Ecco le sue parole:

NuovaimmaginecontestgenoaTurnover? Beh, sicuramente qualcosina cambieremo, oggi è stato fatto un lavoro defaticante per chi ha giocato domenica ed un lavoro intenso per gli altri, quindi voglio valutare bene le condizioni di tutti. Cassano a riposo? Vediamo soprattutto come sta dopo il cazzotto ricevuto, e se lo ha smaltito; sicuramente lui ha la voglia di fare, di esserci e di fare bene; valuterò assieme al giocatore, ma se non ci sono postumi particolari per la botta ricevuta non ci saranno problemi. La pressione ambientale nei confronti degli arbitri? Penso che sicuramente ci sarà, farà parte della gara, ma credo che l’arbitro designato sia assolutamente all’altezza e capace di gestire questo tipo di cose. Il Genoa chiaramente vorrà fare il risultato, e ne ha la necessità, ma noi stiamo bene e vogliamo andare lì, fare la partita e dare continuità ad un risultato importante ottenuto come quello contro il Milan. Andremo in un ambiente che sarà difficile, ma che lo sarà sia per noi che per la squadra che giocherà in casa. Noi dobbiamo essere belli carichi e belli compatti, perchè si potrà e si dovrà anche soffrire, ma dovremo essere bravi a sfruttare eventuali situazioni di difficoltà da parte dei rossoblù

“Benalouane? Quelli che sono entrati hanno fatto bene, anche Rosi, e anche Sansone che si è impegnato molto. Questa è la conferma che possiamo contare su di tutti, e mi piace che ci sia questo tipo di competitività, con la voglia da parte di tutti di fare bene e di essere della partita. Queste sono partite che dal punto di vista mentale hanno un grande impatto. Ho visto la partita contro la Juve, ed il Genoa inizialmente non ha lasciato il pallino in mano ai bianconeri, ha cercato di fare il match, con grande voglia. Felipe? Sta meglio, oggi voglio valutare tutti quanti e farò la scelta più adeguata, con la coscienza che sabato ci sarà un’altra partita importante. Io ritengo il Genoa una big e le altre due squadre (Milan e Juve, Ndr) no, io ragiono in questo modo. Se saremo capaci di ragionare tutti in questo modo non ci stupiremo più e arriverà la continuità di risultati, ma soprattutto avremo fatto un grande passo in avanti, che va fatto non soltanto a parole ma anche con i fatti. L’esplosione di Parolo? Lui ha raggiunto una maturità importante, è chiaro che nel momento in cui riusciremo tutti a fare questo ulteriore salto ne trarremo tutti giovamento, però non è che possiamo pensare che tutti faranno 5-6 gol in campionato… Magari, sarebbe bello, ma a me interessa meno il bottino di gol, interessa di più il modo di interpretare la gara, il modo di essere positivi e continui nel gioco, e secondo me piano piano possiamo crescere tutti quanti.”