DONADONI: “CON IL CHIEVO E’ UNA FINALE DI COPPA CAMPIONI. IL PRESIDENTE? NON GIUDICHIAMOLO PRIMA”

Conferenza della vigilia per Roberto Donadoni, a 24 ore dalla presentazione della nuova proprietà, e dal fischio d’inizio di Parma-Chievo. Sono questi i due temi principali da affrontare, con il tecnico crociato che ha parlato con i giornalisti presenti nella Sala Stampa di Collecchio.

donadoni-san-secondo2-1Ecco le sue parole:

Credo che essere ottimisti sia la cosa più corretta, diventa anche un po’ fastidioso doversi ripetere, quindi quello che abbiamo detto nei giorni scorsi rimane quello, e fino alla scadenza che tutti conoscete rimarremo ottimisti. Tutti noi siamo un po’ più sollevati ed ottimisti, perchè sapere che c’è una nuova proprietà che ha assunto la guida di questa società, vuol dire che c’è la voglia che il Parma rimanga in vita. E’ un’iniezione di fiducia, ma domani in campo non andrà la nuova società, andremo in campo noi. Siamo rivolti completamente alla gara di domani, tutti gli altri discorsi non spostano nulla rispetto a quello che abbiamo già detto. Focalizziamoci sull’impegno di domani che per noi è la finale della Coppa dei Campioni. Costa e Gobbi sono out, non ci saranno. Faremo con gli altri…

A me la cosa che dispiace di più è che ci sia una voglia di denigrare, sminuire e mettere in cattiva luce qualcuno trovo che sia una cosa scorretta. In questi giorni si è letto qualcosa di estremamente negativo, e quasi nulla di positivo. Fino a prova contraria è come voler giudicare una persona colpevole di un reato, quando questo non è stato appurato. Questo credo che sia semplice e da presuntuosi. Siamo tutti con le antenne tirate su, detto questo diamo la possibilità a chi vuole fare qualcosa nei modi e nei termini che sono stati prefissati. Poi potremo giudicare, ma prima no. Il nuovo Presidente ha 50 anni, la sua vita non può essere riassunta in due righe. Perchè dovremo essere già a priori nelle condizioni di parlarne in maniera negativa? Non si sono fatti avanti in molti, mi sembra… Fare i ragionamenti con i soldi degli altri è comodo, andiamoci un po’ cauti. O al massimo scateniamoci quando ci sono dei dati di fatto che ci permettano di farlo, ma farlo prima non è corretto“.

donadoni1Quali sono stati i Parma che più mi sono piaciuti quest’anno? In tutte le partite ci sono state tre o quattro gare dove gli avversari sono stati superiori a noi e hanno vinto. Il resto è dipeso da ingenuità ed errori commessi da noi, ma sulla prestazione non sono state molte le squadre superiori a noi. I risultati però sono stati estremamente negativi, ma ora tutto ciò che c’è stato prima non conta nulla. Non possiamo permetterci passi falsi, mi auguro che domani ci saranno tutte le condizioni ideali per potersi esprimere al meglio. Se Rodriguez fosse arrivato prima? Beh, adesso è rientrato anche Belfodil, che nel resto della stagione per noi sarà un giocatore importante. Dipenderà da lui fare una seconda parte di campionato a buoni livelli. Rodriguez è un giocatore che ha una voglia, una determinazione importante. Come temperamento e come voglia lui e Lila sono giocatori estremamente positivi. Ghezzal? Che sia in campo dal 1′ è un sogno. E’ un giocatore che con noi ha fatto due allenamenti, e pensare che possa essere in campo dal primo minuto vuol dire essere dei folli. Feddal? Lui è l’ultimo arrivato, ed è vero che è tornato come ultimo innesto, ma domani ci sarà una situazione di emergenza in difesa, e qualcuno dovrà scendere in campo in una posizione non sua“.

nevetardini6“Lo stato dei campi d’allenamento? Abbiamo un centro sportivo che ci permette di sfruttare un campo in sintetico, poi quando sarà possibile spalare e pulire i campi verrà fatto. In questi giorni la priorità era lo stadio, ma noi siamo riusciti a rimediare. Se dipendesse da me sarei andato anche a spalare il campo del Tardini, così come sono convinto che lo farebbero i giocatori, magari saltando l’allenamento. Oggi dopo l’allenamento tornerò a vedere personalmente il Tardini, ma mi sembra che tutti si siano adoperati in questo senso, ed ancora si leggono cose che sono frutto di un po’ di superficialità”.