Donadoni amareggiato: “La palla bisogna buttarla dentro”

Donadoni, ai microfoni nel post-partita, fatica a nascondere l’amarezza per il risultato maturato al 90′. Il Parma ha sciupato troppi gol, e come recita una vecchia legge del calcio, alla fine ha capitolato.

lazioevidenEcco le parole del tecnico:

Dobbiamo recitare il mea culpa senza sminuire la prestazione offerta, che reputo molto positiva. La palla bisogna buttarla dentroha detto il Mister ai microfoni del sito ufficiale del club – abbiamo avuto il gioco in mano con numerose opportunità. Non siamo stati cinici in fase conclusiva e nemmeno troppo precisi in rifinitura, però la squadra ha giocato un’ottima partita e resta la rabbia di non aver portato a casa il risultato. Da qui bisogna ripartire e migliorare, dispiace per la Coppa Italia perché poteva consentire a tutti di esprimersi. Solo un cambio? Avevamo in campo 7/11 della gara di Livorno, hanno tenuto bene fisicamente quindi non c’era bisogno di sostituzioni. Il gol nel finale poi ha complicato tutto”.

Cassano ha offerto una buona prova come i suoi compagni, distribuendo palloni molti interessanti con la qualità che gli è propria. E’ un giocatore che farà la differenza e ci darà una grossa mano. Importante anche il recupero di Paletta e Gargano, ora c’è una seconda parte di campionato tosta nella quale dovremo progredire e migliorare nel limite del possibile la nostra classifica. Non guardo a Inter e Verona, pensiamo solo a fare risultato, magari qualche pareggio in meno e qualche vittoria in più. Stiamo facendo cose egregie, l’autostima deve renderci ancora più decisi e volitivi nel centrare il risultato. Non credo che Pavol Bajza abbia grosse responsabilità sui gol, è un giovane di prospettiva sul quale puntiamo”.