DONADONI: “NOI ABBIAMO SOLO UNA POSSIBILITA’: VINCERE”

Siamo arrivati agli ultimi 90′ della stagione, e come di consueto si è svolta (questa volta però al Tardini) la conferenza stampa di Mister Donadoni. Ecco le parole del tecnico crociato, raccolta dai microfoni di ParmaFanzine.it:

dona1Siamo all’ultima gara, ed è una gara che ancora può decidere qualcosa. Noi abbiamo solo una possibilità, che è quella di vincere. Abbiamo visto anche oggi alcune squadre che possono sentirsi appagate e trovano delle difficoltà. Questo ci deve insegnare qualcosa. Affronteremo una squadra che è retrocessa ma ha delle motivazioni. Mi metto nei panni dei giocatori del Livorno e capisco l’importanza che ha per loro”.

“9 giocatori pre-convocati per il Mondiale? E’ importante, credo che sia la prova migliore del fatto che il lavoro portato avanti assieme ha fruttato. Credo che sia motivo di grande soddisfazione, e soprattutto di felicità per quei giocatori che sono riusciti ad ottenere quel traguardo”.

Fiducia nella Fiorentina? Vivo di sport e non riesco a pensare a nulla di malizioso. Credo che sia un’offesa nei confronti di chiunque anche solo pensare qualcosa per genere. La Fiorentina farà la sua partita e cercherà di onorare un campionato importante. Di fronte avrà una squadra con un obbiettivo da centrare, ma non ho motivo di pensare a qualcosa di strano, e non mi piace che l agente cominci già prima a pensare in questi termini. Noi abbiamo solo una possibilità, ovvero vincere con il Livorno. Quello che accadrà al di fuori dipende dalla coscienza degli altri, sulla quale non ho nessun dubbio”

contestlivornoNon ho ancora la certezza di come sostituire Lucarelli. Sto ancora lavorando. Prenderà una decisione solo domani mattina. Biabiany comincerà oggi a lavorare anche con noi, voglio capire da lui le sue sensazioni. E’ chiaro che in una partita come questa, dove bisogna cercare di attingere a tutte le risorse residue, questo comporta un ragionamento differente. Normalmente quando un giocatore non si allena fino al venerdì non ho perplessità, in questo caso qualcosa cambia, ma voglio che sia ok, che non abbia problemi, altrimenti giocherà un altro“.

L’allenamento di oggi a porte aperte? E’ una conferma del modo di approcciarsi di questo ambiente nei confronti dei propri tifosi. Andremo lì, faremo una camminata in mezzo alla gente, li saluteremo, cercheremo di carpire una forza ulteriore che ci dia una mano domani. La partita più importante della stagione? L’ho sentito dire tante volte. Non voglio approcciarmi in questo modo a questa partita, perchè la nostra forza è stata pensare gara dopo gara, senza ripeterci che questa gara è fondamentale, o decisiva. Poi quello che succede dipenderà molto anche dall’avversario, ma l’approccio dev’essere questo”.

Credo che le risposte date a Torino sono una prova che la squadra abbia un certo tipo di carattere, e spero che lo dimostri anche domani. Io faccio l’allenatore, e penso solo a concentrarmi sulla partita. Tutta la coreografia attorno può lasciare spazio a mille considerazioni che sono tutte rispettabili. Il mio futuro? Non abbiamo parlato di nulla, da lunedì faremo delle considerazioni a 360°, come abbiamo fatto in questi ultimi tre campionati. La strategia diventa sempre la stessa. La qualificazione in Europa non c’entra nulla con eventuali decisioni future”.