Donadoni: “Biabiany oggi non si è allenato, è convocato, vedremo…”

Roberto Donadoni, ormai, dovrà attendere solo altre 5 ore prima che finisca il calciomercato. Da settimane dice di non apprezzarlo, soprattutto quando le date si accavallano con quelle del campionato, con i disturbi che questo può creare ai suoi giocatori. Nonostante questo il tecnico ha un unico obbiettivo nella sua testa, ovvero quella Roma che finora ha dimostrato di essere l’unica squadra a poter provare a tenere il passo della Juve di Conte.

NuovaimmaginecontestromaEcco le parole di Donadoni:

Quella di domenica sarà una bella prova contro la seconda della classe, quindi contro una grandissima squadra, fatta di grandissimi giocatori. E’ bello misurarsi contro queste realtà, come ho detto già in settimana e ribadisco il concetto. E’ chiaro che se uno guarda i valori tecnici della squadra rimane abbastanza strabiliato, però ritengo che alla fine in campo ci vadano sempre 11 giocatori contro 11, noi tutto quello che c’è nelle nostre capacità, nelle nostre forze, nelle nostre possibilità cercheremo di metterlo in campo per contrastare questa squadra che sta facendo un grandissimo campionato. Non è tanto il discorso di quello che mi può impressionare, sono una squadra che è fatta di giocatori importanti, se guardo la squadra che ha giocato domenica scorsa e a chi stava in panchina, se non sbaglio le tre sostituzioni sono state Totti, Florenzi e Pjanic, e questo dimostra che tipo di valore di organico può avere la Roma. E’ un’ottima squadra, una grande squadra, fatta di grandi giocatori, ma io penso alla mia di squadra, e so che potremo fare bella figura e cercheremo di farlo.

donadoni1Il Parma ora è perfetto? Non è giusto parlare di perfezione mai, secondo me, perchè se una cosa è perfetta non ha più margini in nessun modo, invece si hanno sempre dei margini, in virtù del fatto che una squadra di calcio è fatta di tanti individui, di tanti giocatori, con caratteristiche diverse, e in funzione di come si schierano in campo e di come giocano poi possono offrire performance diverse, perchè le incognite sono tante, quindi noi siamo una squadra che sta facendo bene, e possiamo sicuramente continuare a fare bene. Questo dev’essere il nostro obbiettivo, focalizzandoci molto su noi stessi, e facendo disperdere poche energie e poche risorse al di fuori del nostro ambito perchè è quello che ci interessa.”

Il mercato? Stasera finisce, finalmente. Poi vedremo, sapete meglio di me che finchè non finisce il mercato nulla si può dire con assoluta certezza, e poi si torna sui soliti discorsi. Oggi ci siamo allenati, Biabiany non c’era, non si è allenato con noi, ma quelli che saranno gli sviluppi li sapremo in maniera definitiva domani, e fino a quel momento è inutile fare discorsi o ragionamenti, che lasciano il tempo che trovano. Io voglio pensare solamente alla partita perchè è quello che mi interessa, tutto il resto è relativo. La convocazione? Fino a questo momento è un giocatore del Parma, non ho nessuna notizia differente quindi devo ragionare in questi termini. Sapete benissimo che non faccio mai ragionamenti troppo distanti, quello che mi interessa è il match di domenica. Tutto quello che verrà dopo lo prenderemo, se mi passate il termine, un cucchiaio alla volta, settimana dopo settimana, senza fare proseliti o ragionamenti che poi vengono smentiti in fretta. Con i piedi per terra, pensiamo, concentriamoci su quello che dobbiamo fare, focalizziamo tutto li. E’ chiaro che più il Parma riuscirà a fare bene e più attirerà le attenzioni di tutti quanti, ma un conto è l’attenzione che si può risvegliare all’esterno, e un conto è quello che ci riguarda all’interno.”

 donadoni2Molinaro? Ieri ha fatto il primo allenamento e si è presentato subito nella maniera giusta. Credo che sia un giocatore che ha un entusiasmo particolare, estremamente positivo. Credo che la sua storia ed il suo percorso sia stato sempre di un certo tipo, ovvero quello di un professionista che si è guadagnato sempre con il lavoro e con il sudore il merito di giocare, e questa è ancora la sua filosofia, e finchè è così lo porterà senz’altro a dare sempre di più e meglio. Rossini e Schelotto? Stanno continuando il loro inserimento, stanno iniziando a capire i nostri meccanismi, e torneranno sicuramente utili.”

Contromisure per Totti, Gervinho e compagnia? Non è un problema, non ci sono contromisure, ci sono 11 giocatori che giocano contro altri 11, con dei valori ben specifici. Noi non facciamo un ragionamento individuale, e cercheremo con il collettivo di sopperire a quelle che possono essere delle superiorità che loro hanno. Quindi ci misureremo senza farci troppi problemi, che alla fine non portano a nulla.”

La visita con il Papa? Credo che sia una splendida opportunità per poter conoscere una grande persona, perchè è quello che sta dimostrando agli occhi di tutti quanti. Sono contento che il Parma abbia ottenuto questa udienza, e sono voglioso di vivere un’esperienza che mi è già capitata in passato con un altro Papa, che però ogni volta ha il sapore di un qualcosa di molto particolare, soprattutto per chi crede e per chi ha fede.”