DOCA SHOCK: “NESSUNA FIRMA, NON SONO IL PRESIDENTE: IL PARMA E’ ANCORA DI GHIRARDI”

Le tante attenzioni ricevute nelle ultime ore lo avranno di sicuro disturbato, ma è il “rischio del mestiere” e soprattutto il prezzo della popolarità. Pietro Doca, però, ha emesso un comunicato stampa in cui ribalta completamente la situazione.

doca-gioielliEcco il testo del comunicato, redatto dal suo ufficio stampa:

Piacenza – Pietro Doca non è presidente del Parma Calcio. Il gioielliere piacentino che nelle scorse ore era stato accostato al club ducale ci tiene a rettificare, con una nota ufficiale, le notizie circolate in queste ore su numerosi organi di informazione.

L’imprenditore, dunque, a tutt’oggi non è il presidente del club ducale che, almeno al momento, resta nelle mani di Tommaso Ghirardi.

«Considerato quanto emerso – afferma Doca – preciso che ad oggi il Parma calcio non è stato ufficialmente ceduto mediante atto notarile di compravendita e la proprietà è ancora del dottor Ghirardi. La trattativa di acquisizione era in dirittura di arrivo, l’obbiettivo era giungere all’acquisizione del club emiliano laddove venissero verificate tutte le condizioni necessarie. Pertanto ad oggi non è stato raggiunto alcun accordo definitivo».

Abbiamo contattato anche Andrea Pasquali, che appare come referente di questo comunicato. Da quello che ci è stato riferito, Pietro Doca avrebbe affermato di aver firmato una semplice lettera di intenti, ma non il vero e proprio atto notarile.

“QUI GAT “TACI” COVA” 1 – “PIETRO DOCA O PETRIT DOKA?”
“QUI GAT “TACI” COVA” 2 – “DOKADO GIOIELLI” O “DOCA GIOIELLI”? 
“QUI GAT “TACI” COVA” 3 – “PIETRO DOCA: GIOIELLIERE E… LIQUIDATORE?”