DIRITTI TV – SKY E LEGA PRO: L’INTERESSE C’ERA, MA ORA È TROPPO TARDI

I tifosi del Parma, purtroppo, si dovranno rassegnare: nella stagione che inizierà sabato sera le partite dei crociati non saranno trasmesse da Sky. Scadrà oggi il termine per la consegna delle manifestazioni di interesse per accedere alla trattativa privata per l’acquisto dei diritti televisivi relativi alle gare di Lega Pro, ma da quanto abbiamo raccolto non ci sarà alcuna busta proveniente dall’emittente satellitare.

Il motivo? Di sicuro non una mancanza di interesse. Sky, che lo scorso anno ha seguito la stagione del Parma anche in Serie D, era intenzionata a proseguire sky-sport-parma-lega-prol’avventura, ampliando il discorso ad altre società della Lega Pro per un progetto che poteva comprendere tutte le gare di A e B, oltre alle sfide più interessanti della “vecchia” Serie C. Insomma, una copertura generale del calcio italiano. Per questo già a giugno Sky avrebbe fatto un tentativo per avviare un discorso con Gravina e soci. Dalla Lega Pro, però, non sarebbero arrivate risposte chiare e puntuali: all’epoca forse c’erano altre problematiche, dalla ricerca delle 60 squadre alle penalizzazioni e la costruzione di un campionato che ogni anno deve fare lo slalom tra problemi economici, fallimenti, Tar, ripescaggi e fideiussioni. Il punto è che quando finalmente è stato aperto un tavolo per un possibile dialogo, il tempo rimanente era davvero poco. Dalla scadenza del bando (il 22 agosto) all’inizio del campionato (il 27 agosto) ci sono solo cinque giorni: difficile in così poco tempo organizzare una strategia di marketing che potesse comprendere anche gli eventuali spot, ma soprattutto l’organizzazione di tutta la produzione delle gare in questione.

tommasi-gravinaInsomma, il rischio era quello di costruire in fretta e furia una produzione che sarebbe partita senza dubbio con un handicap, ovvero quello di non avere alle spalle un lavoro previo che potesse garantire gli standard di qualità che Sky normalmente richiede ed esige per i propri prodotti. La sensazione è quella che si tratti di una grande occasione persa. Per il Parma, certo, ma anche per la stessa Lega Pro, che avrebbe potuto godere di una visibilità non indifferente ed invece ha concentrato le proprie forze sullo sviluppo e la promozione del proprio canale web, un progetto senz’altro innovativo, ma che forse non garantirà lo stesso impatto che avrebbe dato l’emittente di Murdoch. In ogni caso, a meno di clamorosi (ed impensabili) colpi di scena, niente Sky, almeno per quest’anno.