Dino Baggio verso la festa del 13/10: “Se i miei figli dovessero fare un provino con la Juve, li accompagnerà mia moglie”

Quanti ricordi sono legati alla figura di Dino Baggio, giocatore unico, uno di quei centrocampisti che raramente riusciamo ancora a vedere in Italia. Fisico possente, Dino riusciva a unire qualità e quantità, intelligenza tattica, forza e personalità. baggio4Un giocatore totale in mezzo al campo in grado di garantire gol, assist e peso specifico. Ma Dino Baggio è, soprattutto, uno dei simboli assoluti della grande rivalità tra il Parma e la Juventus, due delle squadre più forti e competitive degli anni ’90 e inizio ’00  in Italia (e in Europa). Chi non ricorda il famoso “gesto dei soldi” rivolto all’arbitro Stefano Farina in un Parma-Juventus dopo essere stato espulso? Chi non ricorda i suoi gol in occasione della doppia finale di Coppa Uefa 1994/1995 sempre contro gli eterni rivali juventini? Baggio, al primo anno in maglia gialloblù, segnò sia all’andata a Parma che al ritorno disputato a San Siro e in bachecà finì la prima Uefa. Ma di lui potremmo scrivere fiumi di lettere, dalla straordinaria rovesciata in un Parma-Milan, fino al famoso coltello che lo colpì in testa durante una partita di coppa contro il Wisla Cracovia nel 1999.

Dino Baggio sarà tra i protagonisti delle “Trofeo del Centenario” che si svolgerà allo Stadio Ennio Tardini di Parma il 13 ottobre. Una giornata per abbracciare di nuovo tanti compagni del passato, ma anche una giornata per sentire, ancora una volta, l’affetto che il pubblico di Parma non ha mai smesso di provare per il centrocampista veneto. In occasione di questo evento speciale per festeggiare il compleanno del Parma, Dino Baggio ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della società crociata, condita con alcune simpatiche curiosità. Quello che più ci ha colpito è che Dino, nonostante abbia lasciato il calcio giocato già da qualche anno, ha ancora una sana antipatia nei confronti della Juventus, squadra che lo ha lancianto ma con cui non ha mai avuto feeling, anzi, tra lui e la Juve non corre proprio buon sangue. Con ironia, Baggio ha raccontatato che i suoi figli, Alessandro e Leonardo, giocano in una squadra dilettantistica affiliata proprio alla squadra bianconera di Torino e “se dovessero fare un provino per la Juve, ho già detto a mia moglie che sarà lei a doverli accompagnare“.

L’intervista completa a Dino Baggio è disponibile qui.