DI CESARE: “ORA NON CONTA IL BEL GIOCO, CONTANO I TRE PUNTI: DOBBIAMO PENSARE A VINCERE E BASTA”

Ha esordito in maglia crociata domenica, a Bergamo contro l’AlbinoLeffe, risultando essere uno dei migliori in campo. Valerio Di Cesare ha parlato oggi della gara di domenica e della prossima sfida contro la Sambenedettese.

Ecco le sue parole:

L’esordio è andato abbastanza bene, abbiamo vinto e quello era l’importante. Non è stato facile ma erano importanti i tre punti. Loro erano organizzati, ci venivano a prendere alti. Però ci siamo difesi bene ed abbiamo portato a casa il risultato. Non so quanto serva per trovare l’amalgama. È normale però che avendo alcuni giocatori nuovi serva del tempo. Poi dipende dall’avversario: squadre come quella di domenica ti rendono la vita difficile. Sono tutte partite complicate, i punti valgono tantissimo. Che sia la Samb o l’ultima in classifica è la stessa cosa, sono sempre gare complicate. Ho visto un Parma concentrato, che secondo me in questa categoria è fondamentale. Ora non conta tanto il bel gioco, ma contano i punti. Poi è normale che se si riesce a giocare un po’ meglio va bene. Il Venezia non molla? Noi dobbiamo pensare a noi stessi, se loro fanno un passo falso siamo contenti. Con Lucarelli mi sono trovato benissimo, è facile giocare con lui. Secondo me se siamo quelli di domenica, a livello di atteggiamento, faremo tanti punti. Dobbiamo stare concentrati e fare tanti punti. La Lega Pro non la conoscevo, ma già contro il Pordenone ho visto che le squadre sono organizzate, quindi ti mettono in difficoltà. La qualità non sarà la stessa della Serie B, ma con la corsa e l’atteggiamento ti mettono in difficoltà. Se questo Parma è pronto per la B? Prima andiamoci, poi vediamo… Non conosco le altre squadre, ma io ho visto il Pordenone e mi è piaciuta come squadra, potrebbe stare benissimo in Serie B. Se la potrebbe giocare alla grande. Noi dobbiamo pensare a vincere e basta. Poi se il Venezia perde qualche punto ci fa piacere. Affrontiamo giornata dopo giornata, senza fare tabelle”.