De Laurentiis propone una A a 16, e lancia la proposta delle squadre-B da schierare in Lega Pro.

Come riporta Repubblica.it nella rubrica Spy Calcio, nell’ultima riunione in Lega si è parlato di diversi argomenti: se da un lato si è tornati a discutere (in maniera molto sterile a dire la verità) della fantomatica legge sugli stadi, dall’altro il fumantino presidente del Napoli De Laurentiis ha fatto qualche proposta. Per prima cosa, mentre l’idea generale è quella di portare la serie A a 18 squadre, De Laurentiis invece vuole un campionate ridotto addirittura a 16 squadre.

Ovviamente questa proposta vede lo scetticismo delle società medio-piccole, che hanno paura così di non riuscire ad entrare e di conseguenza di perdere i soldi dei diritti tv, che per la serie B sono notevolmente inferiori. (Do you remember Ghirardi ed il buco della B? Ndr.). Sempre secondo Repubblica.it, il Presidente del Napoli avrebbe inoltre lanciato la proposta di iniziare a creare delle seconde squadre (le cosiddette Squadre-B) da poter schierare in Lega Pro; in questo modo sarebbe più facile utilizzare i giovani, e si spingerebbe per l’utilizzo di talenti italiani evitando così la ricerca di giocatori all’estero.
L’idea in sè non è nuova (in Spagna si fa ormai da moltissimi anni), ma in Italia non è mai stata presa in considerazione. Dal canto suo Mario Macalli, presidente della Lega Pro, è contrario alla proposta e apre invece alle multiproprietà. In questo modo, forse, cerca di salvare molti club delle serie inferiori ormai sul lastrico e che fanno sempre più fatica ad iscriversi ai campionati.
A noi l’idea di avere un Parma B che gioca in Lega Pro, dove magari schierare i vari Cerri, Campagna, Sprocati, De Vitis, Pereira, ecc. ci incuriosisce non poco.

Voi cosa ne pensate?