D’AVERSA: “NEL PRIMO TEMPO ABBIAMO DOMINATO: BRAVI COMUNQUE A PORTARE A CASA IL RISULTATO” – VIDEO

Ha assaporato la quinta vittoria la sesta vittoria dal suo arrivo (sarebbe stata la quinta consecutiva), Roberto D’Aversa. Il tecnico crociato ha però dovuto commentare una gara terminata in pareggio per il gol segnato su rigore da Geijo a pochi minuti dal termine, rete con la quale il Venezia ha riacciuffato il pari.

Ecco il video e la trascrizione integrale delle parole del tecnico crociato:

Per com’è andata la partita, avendo subito gol a pochi minuti dalla fine, un po’ di rammarico c’è. Devo dire però che sono contento per la prestazione dei miei ragazzi perchè fin dove la squadra è rimasta in undici penso che non ci sia stata partita. È chiaro che poi gli episodi ci sono stati un po’ sfavorevoli, ed il secondo tempo è stato di sofferenza ma i ragazzi sono stati bravi comunque a portare a casa il risultato. L’espulsione di Canini? Io parlo di episodi in generale, non mi riferisco all’arbitro perchè non mi piace parlarne. Dove a volte ci possono essere degli errori non sta a noi giudicare. Sulla partita di oggi se anche c’è stato un errore dobbiamo essere più bravi noi a non farlo commettere. Ma per episodi intendo per episodi in generale. Siamo partiti con un 4-3-3 in fase offensiva, poi ci difendevamo con un 4-4-2. Questa squadra ha dimostrato che a prescindere dal sistema di gioco si adatta a qualsiasi modulo. Io il modulo lo scelgo in base alla squadra che andiamo ad affrontare e ai giocatori che metto in campo. Quello che è fondamentale è l’atteggiamento, nell’arco del primo tempo non c’è stata partita, e chiaramente poi nel secondo tempo è venuto fuori il Venezia che è una squadra sicuramente forte, costruita in modo eccellente dall’inizio del campionato, sono venuti fuori i valori, ma il rammarico è solo per il risultato finale, per come si era messa la partita. Per tutto il resto devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi, sia per la qualità del primo tempo sia per il sacrificio nel secondo tempo. I ragazzi sono stati bravi a rimettere in campo quello che hanno fatto in settimana, ma a prescindere dalle nozioni che posso dare con il mio staff è la bravura dei giocatori. La bravura dell’allenatore dipende sempre dai giocatori, non il contrario. È chiaro che nel primo tempo c’è stato qualche errore tecnico, però non mi sento di criticare niente della mia squadra, se non il fatto di aver commesso degli errori di inesperienza. Credo che i ragazzi quando finisce una partita non si è mai contenti, anche quando le partite si vincono, quindi a maggior ragione aver assaporato la vittoria fino a 4′ dalla fine ci lascia un po’ di rammarico. Ma la delusione deve sparire, perchè facendo un’analisi lucida della partita dobbiamo ripartire da una cosa ovvia, evidente, ovvero che oggi abbiamo fatto la nostra partita, dominando per tutto il primo tempo. Poi possiamo dire tutto ed il contrario di tutto, ma è successo questo. Bene Scozzarella e Munari in difficoltà? Scozzarella è un brevilineo, è più rapido, Munari per struttura fisica ha bisogno di un po’ più di tempo, perchè è un po’ di tempo che non giocava, ma l’importanza di Munari oggi, soprattutto quando siamo rimasti in dieci, è stata grandissima. La forma fisica la otterrà con il tempo, ma lo sapevamo già. Calaiò troppo solo? Per le caratteristiche del Venezia bisognava chiudere i rifornimenti sulle fasce, specialmente dalla parte di Garofalo. Il mercato? Sapete come ragiono. Credo che lì dove è andato via un giocatore importante, mi aspetto che la società operi e porti un altro giocatore importante. Ma io penso a lavorare con il materiale che ho a disposizione, poi posso dare i miei consigli. Credo che ci sia la consapevolezza e la volontà di operare”.