D’AVERSA: “IL MERITO DELLA VITTORIA È TUTTO DEI MIEI RAGAZZI E DEL LORO ATTEGGIAMENTO” – VIDEO

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Roberto D’Aversa al termine dell’incontro:

Il merito di questo successo è tutto dei miei ragazzi e il segreto di questa vittoria è solo ed esclusivamente l’atteggiamento che abbiamo avuto. Il risultato è la conseguenza dell’atteggiamento che abbiamo messo in campo, anche in condizioni di difficoltà, perché qualcuno ha fatto di tutto per recuperare. Il cambio di modulo? Il modulo aiuta ma conta di più l’atteggiamento. Il modulo si stabilisce in base ai giocatori che si hanno a disposizione e oggi la soluzione migliore era questa: portare dentro Baraye e lavorare con Mazzocchi su tutta la fascia. Però è chiaro che il risultato fa vedere tutto in maniera positiva. Credo che la Reggiana non si aspettasse il nostro sistema di gioco. Nel primo tempo non abbiamo sbagliato nulla. Siamo rimasti compatti e siamo stati sereni, cattivi e determinati nella fase difensiva dove abbiamo partecipato con tutti i giocatori. Anche quando c’era da fare il giro palla siamo stati lucidi e determinati nella scelta delle soluzioni. Nel secondo tempo un po’ siamo arretrati, siamo calati anche per le condizioni fisiche di alcuni giocatori che rientravano da alcuni infortuni. Ma la vittoria è stata comunque meritata. Siamo stati bravi ad attirare la Reggiana sulla nostra destra per poi fare giro palla e attaccare sulla sinistra. L’avevamo preparata così e i ragazzi sono stati bravissimi a ripetere in campo quello che avevamo provato in allenamento. Ero fiducioso che avremmo fatto una grande partita perché ci eravamo allenati molto bene. I sassi contro il pullman? Non voglio rovinare l’immagine di una città come Reggio Emilia per colpa di alcuni pseudo tifosi. Ho giocato per 25 anni a calcio e di derby ne ho giocati tanti soprattutto al Sud, quelli molto caldi, ma quello che mi è successo stasera non mi era mai successo. Non lo dico per gettare fango sulla Reggiana ma è evidente che i cretini ci sono dappertutto. Questa è la parte spiacevole del mondo del calcio. La prestazione dei giovani? Per un allenatore è una grande soddisfazione  vedere che chi entra dalla panchina lo fa nel modo giusto. Io non ho preclusioni nei confronti dei giovani, anzi. Io valuto solo in base al rendimento negli allenamenti senza guardare all’età. Sono contento per tutti i ragazzi perché si sono tolti una grande soddisfazione in primis per loro stessi, poi per la società e tifosi. Dopo un’attesa di quasi 20 anni è giusto festeggiare questo successo. Ma da domani mattina l’obiettivo sarà già la prossima partita perché ci vuole il giusto equilibrio sia quando si vince che quando si perde. Noi non abbiamo fatto ancora assolutamente nulla di quanto ci siamo prefissati di fare. Però abbiamo messo un mattoncino importante sulla costruzione delle fondamenta”.