D’AVERSA: “È LA PARTITA DELLA SVOLTA: PAGHEREI PER GIOCARE ANCH’IO… SERVIRANNO FAME E LUCIDITA'” – VIDEO

Il Parma dopo la rifinitura a porte aperte (guarda le fotoguarda i video) al Tardini di fronte a circa un migliaio di tifosi, questa sera sarà in ritiro a Collecchio in vista del derby di domani contro la Reggiana. Al termine dell’allenamento, nella sala stampa dell’Ennio, Roberto D’Aversa ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato:

La sensazione dopo la rifinitura a porte aperte è positiva. Quando mi hanno prospettato questa possibilità non ho avuto nessun dubbio. Più si è vicini a questa squadra e più ci possono essere dei vantaggi. Da quando sono arrivato sento parlare di questa partita, e mi auguro che la squadra metta in campo la grinta che i tifosi ci hanno trasmesso oggi. Siamo una squadra esperta? Nello spogliatoio abbiamo parlato di questo, ho la fortuna di avere giocatori più abituati a queste situazioni. Sappiamo però di affrontare una partita difficile, una squadra che sta facendo un ottimo campionato. Dobbiamo essere bravi ad essere cattivi e determinati, ma essere lucidi e non lasciarsi trascinare da situazioni negative. Da calciatore ne ho fatti diversi, da Messina-Catania a Samp-Genoa, Siena-Fiorentina, ma pagherei per giocare anche questo derby… Se il modulo della Reggiana può condizionare le mia scelte? Anche il Teramo giocava con il 4-3-1-2. In base al sistema di gioco avversario è giusto prendere delle contromisure, ma questo determina anche gli uomini che scelgo per partire dall’inizio. Penso agli avversari, ma anche ai miei giocatori. Nocciolini non partirà con noi, non è disponibile. Canini è squalificato, poi abbiamo recuperato Benassi, Saporetti, e Calaiò e Lucarelli tornano dalla squalifica. Se ci saranno novità? Vediamo, non è importante il modulo, è fondamentale l’atteggiamento. La difficoltà ad adattarsi alla Lega Pro? Credo che la difficoltà di quest’anno sia soprattutto il fatto che sei venuto da un anno in cui eri nettamente più forte degli altri. Se ti adagi e pensi di poter vincere come l’anno scorso purtroppo non va così. Le difficoltà possono nascere da lì. Non mi guardo indietro, però. Guardo i giocatori che ho a disposizione, e pensare dove si è reso meno di ottenere di più. Partita della svolta? Si, è una di quelle partite che possono cambiare il campionato. Sotto l’aspetto mentale e della classifica. Va data una scossa positiva a questo campionato. È il derby, è una partita fondamentale. Chi toglierei alla Reggiana? Credo che i giocatori davanti possono metterti in difficoltà se concediamo delle ripartenze. Mi preme che noi tutti cerchiamo di fare quello che abbiamo preparato in settimana con la stessa intensità. Saporetti e Benassi non hanno partecipato tutta la settimana, ma lavorare una settimana intera è un aspetto positivo. Una settimana non basta per risolvere tutto, però così capiscono quello che voglio. È stata una settimana positiva. Dobbiamo essere onorati del fatto che rappresentiamo una società, una città intera. Dobbiamo fare di tutto per vincere questa partita. Il rischio più grande è quello di affrontarlo in modo lucido, questo derby. La squadra ha capito l’atteggiamento giusto. Sicuramente ci saranno 3mila tifosi al seguito che ci devono portare ad essere più cattivi e determinati, ma la lucidità dev’essere fondamentale. Dobbiamo avere più fame dell’avversario. Quando ci sono partite così importanti bisogna essere bravi a non farli arrivare scarichi al giorno della partita. L’obbiettivo è quello di farli pensare il meno possibile all’importanza di questa partita, ma ovviamente è difficile perchè la passione non si può nascondere. L’importante è essere lucidi e determinati”.