D’AVERSA: “DOBBIAMO DARE IL MASSIMO IN TUTTE E DUE LE FASI, E FARLO DA SQUADRA” – VIDEO

Dopo la presentazione del nuovo Direttore Sportivo Daniele Faggiano (qui video e trascrizione), Roberto D’Aversa ha presentato in conferenza stampa la gara di domani che lo vedrà all’esordio sulla panchina crociata.

Ecco il video e la trascrizione della conferenza:

Saporetti è recuperato, partirà per la trasferta. Giorgino centrale? È una soluzione, l’ho provata anch’io in allenamento. Lui può essere uno di quelli che nelle difficoltà può ricoprire diversi ruoli. In così poco tempo dare tutte le proprie nozioni è un po’ difficile. È chiaro che si debba iniziare a lavorare, a far passare dei concetti e dei principi di gioco, ed analizzare le situazioni, i particolari che sono fondamentali per arrivare al risultato. È chiaro che oggi ci siamo prolungati nell’allenamento perchè ce n’era bisogno. L’interpretazione di uno stesso modulo può essere fatta in maniera diversa. Ci tengo però a dire che il modulo ed il sistema di gioco aiuta, ma è fondamentale l’atteggiamento di una squadra, perchè dobbiamo dare il massimo. Il messaggio è quello di prendere immediatamente e scendere in campo al massimo. Tutti i giocatori hanno fatto gli allenamenti in questi giorni con la massima partecipazione ed attenzione. Sono tutti sullo stesso livello, ma questo dovrebbe essere nella norma e non solo quando c’è un cambio in panchina. Parma è una piazza importantissima, ci sono giocatori di talento, ma solo quello non basta. In questi giorni ho parlato con i giocatori, quando un allenatore arriva e sente giocatori più esperti anche per responsabilizzarli. Fa parte del mio modo di lavorare, lasciare libertà all’interno dello spogliatoio ai più vecchi perchè devono essere i primi a garantirmi un comportamento da professionisti. Vengono responsabilizzati perchè poi sono i primi che si adoperano per far andare bene le cose. La musica negli spogliatoi? Il clima di tristezza nel mondo dello sport si può anche evitare, ci vuole entusiasmo per affrontare le cose. Per tornare a giocare a certi livelli l’entusiasmo è importantissimo. Il ripristino della musica in spogliatoio è perchè avevo respirato un aria di tristezza e rassegnazione. La squadra l’ho trovata tranquilla in alcune cose ma anche frenetica in altre, e gli errori spesso vengono commessi per poca serenità. Se c’è serenità si trova una giocata in più, un movimento in più. Nel calcio ci sono le due fasi importanti: la fase difensiva a cui devono partecipare tutti quanti, ma anche quella offensiva in cui ci dev’essere la partecipazione di tutti. Quando faremo entrambe le fasi, e le faremo da squadra, sarà un’ottima cosa. Entrare nel turno infrasettimanale non è semplice, vorresti buttare alcuni concetti ma c’è poco tempo è c’è il rischio di fare confusione. Sarei contento domani sera se tornassimo dalla trasferta con una vittoria. Nel calcio l’obbiettivo è quello di ottenere il massimo. Poi quello che viene lo valuteremo. Ma quando si inizia una partita bisogna pensare a tornare a casa con il risultato pieno. Il Sudtirol? È una squadra che viene da risultati positivi, ha giocato con un 4-3-3 o con un 4-2-3-1, è una squadra organizzata e lì dove ci possono essere dei valori ci dev’essere anche la componente dell’atteggiamento, che è fondamentale. La formazione non l’ho ancora decisa, domani vedremo. Faggiano? Non l’ho trovato dimagrito… Lo conosco però i risultati parlano per lui. Ha creato qualcosa di importante a Trapani, è un ottimo professionista, è un genuino, credo che per la piazza di Parma sia la soluzione migliore. È uno che avrà il senso di appartenenza, perchè era in Serie A ed ha fatto di tutto per venire qui. La preparazione atletica? Avremmo dovuto fare dei test ma non c’è stato il tempo a disposizione. La condizione fisica può essere data anche da un aspetto mentale. Ora dare delle valutazioni è troppo prematuro. Con il tempo faremo delle valutazioni e vedremo a che punto è la condizione fisica. Stare bene anche mentalmente ti spinge a dare di più anche fisicamente”.