D’AVERSA: “CAPITE COSA INTENDO QUANDO DICO CHE PIÙ DEL MODULO È IMPORTANTE L’ATTEGGIAMENTO?” – VIDEO

Al termine della gara vinta in rimonta sulla Sambenedettese, il primo protagonista a commentare la gara è stato Roberto D’Aversa.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

L’inizio difficoltoso? Non siamo partiti benissimo, loro hanno sfruttato l’atteggiamento e l’approccio non eccellente da parte nostra. Abbiamo commesso due errori in entrambi i gol, dopo il doppio schiaffo però l’atteggiamento della squadra è cambiato. Quello che mi preme dire però è che è emblematico quando dico che più del sistema di gioco è fondamentale l’atteggiamento. Dove i valori ci sono, e noi ne abbiamo, passa sempre da un atteggiamento che non può essere superficiale. Dobbiamo essere cattivi e determinati su tutto, e questo è mancato all’inizio del primo tempo. Pur avendo dei valori se vai sotto di due gol non sempre riesci a ribaltare la partita. Dobbiamo far sì che in partite come queste non ci sia nessun dubbio sul risultato. Se poi la squadra avversaria è superiore in tutto e per tutto gli stringeremo la mano. La difesa del Parma all’inizio era larga? Quando si è larghi è tutta la squadra ad esserlo, non solo la difesa. Non eravamo compatti ed aggressivi, però ci sono state anche delle valutazioni sbagliate nelle quali la partita poteva cambiare già dall’inizio: mi viene in mente il fallo di mano, la doppia uscita del portiere. Non mi è piaciuto comunque l’atteggiamento della squadra. Il Parma fisicamente ha finito in crescendo, atleticamente, ed ha fatto bene tutta la partita. Sotto quell’aspetto abbiamo recuperato un po’ lo scotto all’inizio per i nuovi arrivati e per le abitudini lavorative. Oggi ho fatto dei cambi che mi permettessero di passare al 3-5-2, ho preferito inserire Mazzocchi a destra e se avessi cambiato modulo l’avrebbe potuto fare. Se ci aspettiamo un assist dalla Sambenedettese contro il Venezia? Noi dobbiamo pensare a noi stessi, se oggi non avessimo ribaltato il risultato avremmo poco da pensare o da rimontare. Pensiamo al nostro cammino, poi è ovvio che ci si augura che fare risultato voglia dire recuperare qualche punto sulla prima. Poi è fondamentale pensare prima a noi stessi per non fare passi falsi. Scaglia al posto di Giorgino? Davide è entrato con l’Albinoleffe, è entrato mezzala destra spostando Munari in una posizione non consona a lui. Lì dove devo decidere una formazione iniziale con i giocatori nelle loro posizioni più consone, giocando in casa, e ci serviva più ampiezza, la mia scelta è ricaduta su Scaglia. Per la prestazione che ha fatto Giorgino meritava di giocare, ma lì a destra c’era un giocatore come Mancuso, molto bravo, e dunque ho pensato di mettere Nunzella che è molto più difensore di Scaglia. I nuovi stanno crescendo? Magari la condizione fisica sta crescendo. Munari non giocava da tanto tempo e la condizione la doveva recuperare, ed oggi si è visto che ha fatto una gran partita. Scozzarella era abituato al sintetico, e non è facile abituarsi. Serve del tempo, ovviamente. Però è importante che la squadra abbia risposto bene, anche se sui singoli si sta migliorando sotto tutti i punti di vista. L’arbitro? A me non piace parlare dell’arbitro: ha avuto un metro di giudizio uguale per tutte e due le squadre”.