D’AVERSA: “ABBIAMO UN PENSIERO FISSO ED UN UNICO OBBIETTIVO: LA GARA CONTRO IL MODENA” – AUDIO

Alla vigilia della sfida contro il Modena il Parma è sceso in campo a Collecchio per la rifinitura. Al termine della seduta, Roberto D’Aversa ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Ecco l’audio e la trascrizione integrale delle sue parole:

Il derby di lunedì? Nel momento in cui è finita la partita l’obbiettivo mio è stato subito quello di pensare alla partita di domani, una gara molto difficile. Credo che la differenza l’ha fatta l’atteggiamento e la voglia di portare a casa il risultato. Avremo di fronte la squadra che ha potuto recuperare per due giorni in più rispetto a noi, ma l’atteggiamento deve rimanere quello visto lunedì. Anche voi giornalisti non aiutate, perchè anche oggi parlate del derby vinto. Se piazza, stampa, squadra e società si viaggia in un’unica direzione qualche risultato arriva, non possiamo essere compatti solo quando si vince. Posso capire il tifoso, che dopo vent’anni ha vinto una partita del genere, ma noi dobbiamo pensare alla prossima gara. L’obbiettivo nostro è la partita di domani sera. È chiaro che bisogna valutare chi ha avuto uno spreco maggiore di energie fisiche e mentali. Il pensiero collettivo comune dev’essere quello di pensare allo stesso modo. Dobbiamo pensare al Modena, ha un allenatore molto bravo che ha risolto alcune difficoltà. Che squadra è il Modena? È una squadra che le ultime partite le ha fatte in maniera intensa. Vedendo i video si vede che c’è la mano dell’allenatore, gioca con il 3-5-1-1, sta a noi considerare una partita importantissima perchè lo è, sia per dare continuità, sia perchè è un derby anche contro il Modena. Il sistema di gioco può darci una mano, può aiutare, ma è fondamentale l’atteggiamento. Poi ci basiamo sulle caratteristiche dei giocatori che mandiamo in campo. Poi c’è sempre l’imponderabile, la lettura del calciatore, ma mi auguro che la visione mia e del mio staff si possa verificare in campo. Evacuo e Calaiò? Ho già detto che come caratteristiche sono molto simili, ma lavorandoci possono coesistere. È sempre una questione di atteggiamento. Stamattina la squadra stava bene, ieri qualcuno ha accusato di più la partita. È normale che c’è qualche giocatore che rientrava dall’infortunio e ne ha risentito di più rispetto ad altri. Abbiamo tempo fino a domani per valutare. Il possesso palla sarà in mano nostra, dobbiamo essere lucidi. Nell’azione del primo gol a Reggio ci sono stati 22 passaggi. La cosa più importante è il modo con cui affrontiamo le partite. A prescindere dal valore del giocatore, il calcio è uno sport collettivo. Una squadra di calcio deve giocare da squadra, se poi si ha la fortuna di avere giocatori di qualità è un vantaggio, ma serve sempre il giusto atteggiamento. Il format di giocare anche sotto Natale e poi la pausa di gennaio credo che sia il migliore, perchè c’è di mezzo il mercato e spesso ci sono i campi ghiacciati. È una formula giusta, perchè considerando il calcio un lavoro, un piccolo sacrificio come saltare una vigilia ma poi avere 8-9 giorni in cui poter staccare completamente, credo che sia una soluzione giusta. Nocciolini è disponibile, sarà della partita”.