DAL NOSTRO INVIATO – L’assurda espulsione di Cerri a partita finita. Ecco cosa è successo.

Nella diretta live che vi abbiamo proposto nella nostra pagina Facebook, abbiamo già parlato dell’espulsione di Cerri. Nell’articolo sulla semifinale, in parte, ve l’abbiamo raccontato.
Passato il nervosismo, però, siamo riusciti a contattare il nostro inviato che ci ha raccontato tutta la scena, che onestamente ci ha lasciato particolarmente interdetti.
Ecco il racconto di ciò che è effettivamente successo.

20130405-083917“Il nostro numero 10 (Nyantakyi) si stava spintonando con un dirigente juventino dai capelli bianchi, con l’allenatore che ha provato a dividerli. Nel parapiglia ho riconosciuto Mauro Sandreani che ha provato ad avvicinarsi. I giocatori del Parma, nel frattempo stavano tutti esultando. Il più vicino al parapiglia era Cerri, che ha provato a portare via Nyantakyi, e nel tentativo è caduto assieme al dirigente juventino. L’arbitro si è girato proprio in quel momento (cosa che ha espressamente detto a Lucarelli in seguito), e vedendo i due a terra li ha espulsi. Dalla panchina del Parma stavano riprendendo la scena con un tablet, lo stavano successivamente riguardando ma sarà difficile che ci sia qualcosa da fare. Cerri non ha nemmeno partecipato al defaticante di fine partita con il resto della squadra, ed è salito per primo sul pullman chiedendo conferma ai suoi nonni del fatto che lui fosse estraneo all’accaduto.
Addirittura anche l’allenatore della Juventus ha provato a dire all’arbitro che Cerri non c’entrava nulla con la rissa, ma l’arbitro non ha voluto sentire ragioni. I dirigenti del Parma, a loro volta, hanno detto all’arbitro “Ma se te lo dice anche l’allenatore della squadra che ha perso, che non ha nessun vantaggio da questa decisione, perchè non gli devi credere?”. Niente da fare, non c’è stato davvero niente da fare.”

Questo è il commento a caldo del nostro inviato. A voi le conclusioni.