DA CIPRO CONFERMANO: CI SAREBBE KERIMOV DIETRO ALLA CORDATA INTERESSATA AL PARMA

stretta-finaleeeDa quando è esplosa la notizia della presunta cessione del Parma, tutto l’ambiente crociato è in attesa che arrivino le fatidiche firme sui contratti, che daranno quindi l’ufficialità dell’affare. La curiosità, enorme, è anche riferita all’identità di quello che abbiamo voluto chiamare Mister X, ovvero il compratore (anche se potrebbero essere più di uno) che ha formulato l’offerta e starebbe per diventare il nuovo proprietario del Parma. A tal proposito è stato fatto il nome di Sulejman Kerimov, Presidente dell’Anzhi e imprenditore russo con interessi in Cipro. Lo stesso Kerimov, però, ha già smentito la notizia attraverso il sito ufficiale del proprio club, per bocca del Direttore Generale della società russa: “Sulejman Kerimov possiede una ed una sola squadra ci calcio: l’Anzhi. Allora perchè ne stiamo ancora parlando?

cipro-kerimovPerchè da Cipro arrivano ulteriori conferme, al di là delle smentite di rito. A rivelarlo è Il Fatto Quotidiano, e lo fa con un ragionamento abbastanza complesso e dettagliato. “Lui (Kerimov, Ndr) smentisce, ma l’affare emiliano si presta ad alcune riflessioni su precisi trend attivi sull’asse Russia-Ue. Il cambio strategico di Putin che dal gasdotto South Stream è passato al Blue Stream, bypassando sempre l’Ucraina, ma coinvolgendo attivamente la Turchia e anche la Grecia, si somma alle fortissime tensioni economiche post sanzioni occidentali, e soprattutto alla necessità di diversificare il business da parte degli oligarchi russi già scottati dall’haircut cipriota“.

Molti analisti – continua Francesco De Palo, giornalista de Il Fatto Quotidiano – osservano che l’esigenza di investire da parte degli oligarchi e delle multinazionali russe, come Gazprom e Rosneft (che è salita al 13% di Pirelli), si sposa alla perfezione con la ricerca di liquidità da parte di una serie di realtà italiane, anche per via dell’intermediazione di Lombardia-Russia, l’associazione messa su dal braccio destro del segretario della Lega Matteo Salvini, appena rientrato dalla Piazza Rossa”Kerimov però non potrebbe investire in Europa, proprio per le sanzioni contro Mosca, citate già da Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore ieri ai microfoni di “Tutti Convocati, trasmissione di Radio 24.

comunicatoanzhiCom’è quindi possibile che il suo nome venga accostato al Parma? Secondo Il Fatto Quotidiano il Direttore Generale dell’Anzhi, nella nota di smentita, “non rivela cosa potrebbero essersi detti, in proposito, lo stesso Kerimov con l’altro re del potassio, Dmitry Rybolovlev, proprietario del Monaco Calcio (neo proprietario tra l’altro dell’isola di Onassis nello Ionio) e l’altro noto frequentatore dei mari greci, Roman Abramovich, a capo del Chelsea (…). Nessuno lo dice, ma sarebbero in molti a pensare che vi sarebbe l’intenzione di continuare a farsi largo anche nel mercato dello sport europeo. E se Abramovich e Rybolovlev sono già noti agli addetti ai lavori, è Kerimov che è ancora in cerca di appoggi.

Kerimov, dunque, potrebbe essere ancora in gioco, almeno secondo quanto rivelano le indiscrezioni provenienti da Cipro. Nelle ultime ore però si è parlato anche di una cordata romana con interessi in Russia. E se ci fosse proprio il patron dell’Anzhi, nel ruolo di direttore d’orchestra, alle spalle di questa cordata capitolina? Considerando poi che nell’articolo de Il Fatto Quotidiano si fa il nome della Rosneft, compagnia petrolifera che è salita al 13% della Pirelli, viene naturale pensare a quelle voci su una presunta serie di incontri tra Ghirardi e Moratti, mentre tutta Parma attendeva la scadenza del 17 novembre per sapere cosa sarebbe accaduto. E se i due avessero parlato proprio di questo? Siamo ovviamente in un campo minato, ed il silenzio regna ancora sovrano. La sensazione, però, è che presto si saprà qualcosa di più. Nel bene o nel male.

Clicca qui per leggere la notizia completa su Il Fatto Quotidiano