CRESPO: “SIAMO ALLO SBANDO, SENZA ACQUA NE’ SOLDI: SITUAZIONE CHE FA MALE”

Al termine della partita che ha visto i suoi ragazzi battere il Carpi per 1-0, Hernan Crespo si è concesso ai microfoni dei giornalisti per lanciare il proprio grido di dolore. Lui che il Centro Sportivo di Collecchio l’ha visto nascere, ora è costretto a lottare con una situazione surreale.

crespo-sorride-1Ecco le sue parole:

Se è in difficoltà la prima squadra, pensate noi… Siamo allo sbando, ed è una situazione che fa male. Persone come Francesco Palmieri ci aiutano a tirare avanti, facciamo il possibile per andare avanti e aiutare le famiglie. Abbiamo giocato perché i giardinieri ci hanno fatto alcuni favori, ma al momento non sappiamo se abbiamo i soldi per andare a giocare con la Sampdoria. Qui si sta bruciando il lavoro di anni. Due esempi sono Mauri e Defrel, sono passati da qui e non sono i soli. C’è un capitale umano che non può essere sprecato. Non dobbiamo dimenticare nessuno, dal primo magazziniere all’ultimo allenatore. Il Settore Giovanile? Siamo un mondo a parte, non abbiamo ancora parlato con il presidente. Non abbiamo nemmeno l’acqua per gli allenamenti, oggi facciamo le docce fredde e i ragazzi si sono già ammalati più volte. In ogni caso continuiamo a lavorare finché potremo dare un’opportunità a questi ragazzi, anche perchè ci sono delle persone che vogliono guadagnarsi un futuro. Spero che si muovano le istituzioni, se no siamo messi male. Se dovremo prendere le nostre macchine e portare i ragazzi in trasferta con i nostri soldi lo faremo, anzi, lo stiamo già facendo. Scherzando ho detto a Renzo Ulivieri che al Settore Giovanile sto vivendo un’esperienza che vale cinque anni di serie A. Ho visto costruire questo centro sportivo, mattone per mattone. E il primo gol qui l’ho segnato io. Mi fa male vedere in che condizioni sia oggi. Onoreremo questo club sino alla fine, dovranno essere le istituzioni a dirci basta. Com’è stato possibile iscrivere una squadra che non arriverà a fine campionato?