ghirardi-leonardi

CRAC PARMA FC – LA CORTE D’APPELLO INASPRISCE LA PENA: PER GHIRARDI SCATTA ANCHE LA PRECLUSIONE

La Corte Federale d’Appello ha comunicato l’esito dei ricorsi di alcuni dei protagonisti del crac Parma Fc, e della Procura Federale, in relazione alle decisioni del Tribunale Federale che abbiamo anche riportato su Pfz.it lo scorso 23 settembre (leggi qui). La Corte d’Appello ha inasprito diverse pene: per Tommaso Ghirardi è scattata infatti anche la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc, mentre per diversi protagonisti che erano stati prosciolti, sono state comminate diverse squalifiche e sanzioni economiche.

Ecco il comunicato della Figc:

“In merito alle decisioni assunte dal Tribunale Federale Nazionale sul dissesto economico-finanziario del Parma FC., la Corte Federale D’Appello a Sezioni Unite ha respinto i ricorsi:
-di Tommaso Ghirardi, all’epoca dei fatti Presidente del Cda della società emiliana e inibito dal TFN per 5 anni con un’ammenda di 150mila euro e di Pietro Leonardi,  all’epoca dei fatti Amministratore delegato della società e sanzionato con l’inibizione per 5 anni, un’ammenda di 150mila euro e con la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC.
 
La Corte ha accolto in parte il ricorso della Procura Federale avverso l’incongruità della sanzione inflitta a Tommaso Ghirardi e il proscioglimento, in relazione del fallimento del Parma, dei dirigenti Pasquale Giordano, Emir Kodra, Susanna Ghirardi, Alberto Rossi, Giovanni Schinelli, Arturo Balestrieri, Roberto Bonzi, Giuseppe Scalia, Gabriella Pasotti, Enrico Ghirardi, Giampietro Manenti, Mario Bastianon, Francesco Sorlini, Maurizio Magri e Osvaldo Francesco Riccobene.
 
A Ghirardi è stata irrogata anche la sanzione della preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC e sono state irrogate le seguenti sanzioni a Susanna Ghirardi (2 anni di inibizione e 40mila euro di ammenda), Giovanni Schinelli (2 anni di inibizione e 25 mila euro di ammenda), Alberto Rossi (2 anni di inibizione 30mila euro di ammenda), Arturo Balestrieri (1 anno di inibizione e 10mila euro di ammenda) e Maurizio Magri (6 mesi di inibizione e 15mila euro di ammenda). Dichiarati inammissibili i ricorsi della Procura nei confronti di Francesco Sorlini e Mario Bastianon, mentre sono stati prosciolti Roberto Bonzi, Giuseppe Scalia, Osvaldo Francesco Riccobene, Gabriella Pasotti, Enrico Ghirardi, Pasquale Giordano, Emil Kodra e Giampietro Manenti”.