CRAC PARMA FC – INDAGATO ANCHE GALLIANI PER CONCORSO IN BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Il colpo di scena odierno sulla vicenda Parma Fc è portato alla luce dalla Gazzetta di Parma, che in prima pagina titola: “Crac del Parma: indagato Galliani“. Si, proprio lui, quell’Adriano Galliani storico dirigente del Milan di Berlusconi. E cosa c’entra lui con ciò che è successo alla defunta società crociata?

Nei giorni scorsi – scrive la Gazzetta di Parmadalla procura di Parma sono partite le richieste di proroga delle indagini per l’ufficio del giudice delle indagini preliminari. (…) Galliani, però, potrebbe non essere ancora a conoscenza dell’iscrizione a registro“. Nessun dettaglio sul contenuto dell’accusa: “Ma è chiaro che bisogna scavare nei rapporti tra le società: al centro dell’accusa ci sarebbe la cessione di Gabriel Paletta. Allora ci fu chi accusò il Parma di aver svenduto uno dei gioielli di galliani-indagatofamiglia. Si parlò di circa 2 milioni e mezzo di euro sborsati dal club rossonero alla società parmigiana, ma quanto pagò il Milan? E soprattutto la cifra corrispondeva al valore reale del giocatore, o Paletta fu preso “sottocosto”?. Proprio per questo gli inquirenti avrebbero ipotizzato una cessione ad un costo molto inferiore di quello reale, cosa che avrebbe depauperato il patrimonio societario, “contribuendo così ad aggravare il dissesto“. “È chiaro – continua la Gdp – che per portare a processo Galliani bisognerà dimostrare il dolo. Sarà necessario provare che l’amministratore delegato rossonero era a conoscenza della situazione disastrosa del Parma, eppure consapevolmente portò a termine una trattativa che avrebbe fatto incassare al club crociato meno di quanto gli spettasse“. Insomma, magari finirà tutto in una bolla di sapone, di certo per ora c’è che anche Galliani è entrato nel registro degli indagati assieme a Leonardi e Ghirardi.

(La foto di Galliani è del sito RadioRadio.it)