CRAC PARMA FC – 90MILA EURO DI AMMENDA A FERRARI – IN ARRIVO LE DECISIONI SUI 20 DEFERITI

Lo scorso 30 giugno la Figc ha emesso un comunicato nel quale ha notificato un ammenda di 90mila euro in relazione al crac Parma Fc ai danni di Marco Ferrari, attuale Vice Presidente del Parma ed ex membro del CdA del Parma Fc fino ad ottobre del 2013. La notizia è stata lanciata questo pomeriggio dal sito di TeleducatoLa posizione dell’imprenditore parmigiano era stata passata sotto la corteo14-ferrarilente d’ingrandimento della Procura Federale assieme a quella di altri venti soggetti, da Ghirardi a Leonardi, da Manenti a Kodra, fino ai sindaci e gli ex membri del CdA del Parma Fc. Questi ultimi (a differenza dell’attuale Vice Presidente del Parma) sono stati deferiti e sono in attesa delle decisioni che dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.

La Procura Federale, archiviati alcuni capi d’accusa, ha comunque contestato a Ferrari due violazioni: la prima è quella di aver omesso “di adempiere ai doveri di agire informato e di vigilare sull’esercizio delle deleghe da parte degli amministratori esecutivi con particolare riferimento alle condotte contestate ai Signori Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi commesse fino al 25 ottobre 2013“, mentre la seconda è quella di “aver omesso, almeno dall’11 gennaio 2012, la richiesta di convocazione dell’Assemblea straordinaria dei soci per deliberare in merito agli obblighi previsti dall’art. 2446 del codice civile, per aver omesso di richiedere, anche con altra modalità, agli Amministratori esecutivi di escutere la garanzia rilasciata alla Società Parma FC SpA da Eventi Sportivi Srl e dai suoi soci, con l’aggravante di aver agito in conflitto di interessi“.

Per queste due violazioni le parti hanno raggiunto un accordo che, secondo la nota che il Parma ha pubblicato nel proprio sito, non costituisce “in alcun modo un ghirardienergytigroupriconoscimento di responsabilità”. L’accordo ha previsto il pagamento di un’ammenda di, appunto, 90mila euro. Ora invece si apre la pagina relativa ai deferimenti veri e propri, con la Procura Federale che, come detto, nelle prossime settimane dovrà comunicare le sanzioni per i venti soggetti deferiti (leggi qui di chi si tratta). Il tutto dovrebbe accadere nelle prossime settimane, tra settembre ed ottobre: si parla di squalifiche pesanti, fino addirittura alla radiazione di alcuni dei soggetti implicati.