CORRADO E “PARMA 1913” – TRA ASSEMBLEE E STRATEGIE ORA SI ATTENDONO LE PRESENTAZIONI UFFICIALI

Proseguono a grande velocità i lavori di coloro che sono interessati a far ripartire il Parma dalla Serie D, consci del fatto che il 6 luglio è davvero vicino e non va perso nemmeno un secondo. I tifosi intanto chiedono chiarezza sui progetti e sui soggetti che si celano dietro alle due opzioni che vedono da una parte Corrado, sostanzialmente con gli stessi investitori con i quali aveva provato ad acquistare il titolo sportivo per la Serie B, e dall’altra il progetto “Parma 1913”, formato da grandi e piccoli imprenditori di Parma, oltre ad una quota dedicata anche ai semplici tifosi.

La “fame” da parte dei tifosi crociati di ricevere notizie ed approfondimenti dovrebbe essere presto saziata: secondo alcune indiscrezioni Giuseppe Corrado presenterà il proprio progetto alla stampa e alla città domani mattina alle 11 a Villa Ducale, mentre “Parma 1913” dovrebbe vedere la luce dal punto di vista seriedparmaburocratico lunedì (anche se i lavori vanno avanti da molto tempo), e verrà presentato mercoledì prossimo. Nel frattempo si susseguono gli incontri e le riunioni: ieri sera si è tenuta un’assemblea all’Hotel Parma&Congressi, durante la quale alcuni imprenditori parmigiani (presenti Marco Ferrari e l’avvocato Piva) hanno spiegato alla platea molti dei dettagli che riguardano il progetto “Parma 1913”. Porte chiuse alla stampa, che non ha potuto partecipare e quindi raccogliere informazioni dirette (bisognerà attendere mercoledì), anche se su internet sono filtrati i contenuti dell’incontro, che sono praticamente di dominio pubblico, e sono nati diversi dibattiti (un esempio è questo topic del forum ParmaFans nel quale alcuni utenti che erano presenti hanno snocciolato i vari temi toccati durante la serata). Nel frattempo Corrado avrebbe dal canto suo in programma alcuni incontri con i tifosi per raccontare loro quelle che sono le sue idee per la rinascita del club crociato.

A margine di queste due soluzioni, nelle ultime ore ci sono stati anche altri abboccamenti: ci sarebbero infatti altri due soggetti interessati, che sono entrati in contatto anche con l’amministrazione comunale e la Figc. Per il momento sembra però davvero complicato che si possano concretizzare altre due ipotesi di rilancio oltre a quelle di cui vi stiamo parlando da qualche giorno, al di là della solidità o delle intenzioni di questi due nuovi soggetti. Il tempo è davvero poco, e c’è la necessità di lavorare a testa bassa per farsi trovare pronti entro il prossimo 6 luglio.