CORAPI: “SI STA ALLESTENDO UNA GRANDE SOCIETA’, C’È UN GRANDE PUBBLICO: NORMALE PUNTARE A VINCERE”

Prima dell’allenamento odierno, abbiamo continuato la conoscenza dei nuovi giocatori crociati. Quest’oggi è stato il turno di Francesco Corapi e Davide Giorgino.

Ecco il video e la trascrizione integrale delle parole di Ciccio Corapi:

È vero che Minotti e Galassi sono arrivati e ti hanno detto: “Tieni, queste sono le chiavi del centrocampo del Parma, ora tocca a te…”?

“No, ci siamo sentiti, è da parecchio che ci sentiamo, poi abbiamo trovato un accordo e sono felicissimo di essere qui”.

Possiamo dire che sei la dimostrazione che il calcio è strano: sei stato uno dei migliori centrocampisti del girone B in Lega Pro lo scorso anno, ed ora arrivi a Parma che è una grande opportunità, ma una categoria più sotto. Questo anche per il blasone che ha la società crociata?

“Si, diciamo che a fine campionato ambivo a fare un salto di categoria verso l’alto, poi non c’è stata la possibilità, ed è arrivata questa possibilità da parte del Parma e l’ho colta al volo”.

Immaginiamo che l’idea sia quella di fare ora un salto di categoria con il Parma, e magari arrivare in Lega Pro e poi eventualmente più in alto…

“Puntiamo sicuramente a fare quello, perchè è una piazza importante, stanno allestendo una grande squadra, c’è un gran pubblico, quindi è normale che puntiamo a vincere”.

corapi-presentazioneSecondo la tua esperienza com’è il gruppo crociato? A che punto siamo?

“C’è sicuramente un po’ di confusione per quanto riguarda i ragazzi in prova, però per quelli che già ci sono siamo una buona squadra. Certo, qualcosa manca perchè abbiamo ancora parecchie lacune, però la società farà il possibile per dare a disposizione del Mister una buona squadra”.

Per quel che può valere il tuo è stato il primo gol della storia di Parma Calcio 1913, lunedì scorso in amichevole. Ci hai pensato dopo aver segnato?

“No, non ci penso perchè era semplicemente un amichevole. Dobbiamo preoccuparci dei movimenti, del sistema di gioco e di trovare la quadratura”.

Anche perchè storicamente, guardando la tua carriera, hai sempre segnato anche se sempre in piccole dosi… È un tuo obbiettivo provare a segnare qualche gol in più?

“Qualche gol in più se viene sarebbe ottimo, ma a me interessa vincere, e di segnare mi importa poco”.

Quindi anche tu sei dell’idea che il Parma quest’anno ha l’obbligo di vincere…

“Certo, il campionato è difficile perchè il campionato di Serie D non ti permette passi falsi in quanto viene promossa solo la prima, non ci sono i playoff. Noi tentiamo e speriamo di vincere il campionato, però non è una cosa semplice”.

Come volete rispondere all’entusiasmo dei tifosi?

“Io come i miei compagni di squadra cercheremo di vincere le partite e conquistare il primo posto, dando tutto già dalle prime amichevoli per far aumentare quest’entusiasmo”.

Saporetti ieri ha detto che per questa categoria servono decisione e cattiveria.

“Secondo me in tutte le categorie ci vogliono decisione, cattiveria e fame, perchè solo con le qualità tecniche non si va da nessuna parte”.

In un centrocampo a tre come quello che si sta delineando qui a Parma quali sono i tuoi due partner ideali?

“Sicuramente giocatori con delle qualità tecniche, e poi che abbiano capacità d’inserimento”.