CORAPI: “DISPIACE, VOLEVAMO REGALARE L’ULTIMA GIOIA AI TIFOSI” – VIDEO

Ha voluto coronare la sua splendida stagione con uno strepitoso gol da centrocampo su punizione. Ciccio Corapi ha segnato così il 2-0 provvisorio, prima della rimonta della Sambenedettese, ed al termine della gara ha commentato il pareggio al microfono dei giornalisti presenti.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato:

Dispiace perchè volevamo regalare l’ultima gioia ai tifosi. Non è una questione di passaggio del turno, poi per com’è andata la partita loro possono dire quello che vogliono ma la vittoria sarebbe stata meritata. Non parlo nemmeno di calo fisico, perchè negli ultimi dieci minuti non hanno toccato la palla, ed abbiamo preso il rigore per un errore nostro in fase di palleggio. Abbiamo calato un po’ l’intensità ma potevamo chiuderla prima, abbiamo sbagliato un po’ di ripartenze soprattutto prima del loro 2-1. Siamo qui a rammaricarci ma ormai è andata. Se il parma-samb-evidenza2Parma deve fare un passo in avanti per ripetersi anche in Lega Pro, ovvero evitare cali come questi? Non c’è stato alcun calo di tensione, abbiamo preso gol su calcio d’angolo, avevamo la partita in mano, magari l’ultima palla invece di gestirla dovevamo buttarla in avanti. La nostra idea era farli correre, loro erano in dieci e giravano correndo a vuoto. I calcioni che ho preso anche oggi? Meglio che non dico nulla, perchè se no faccio la fine di Lucarelli… La mia prestazione? Sto bene fisicamente, peccato che sia finita… Sto bene, sono in fiducia, per quanto riguarda il gol ho visto il portiere che era pronto all’uscita su Cacioli, la palla dovevo lanciarla lì, prima ho pensato di tirare, poi ci ho ripensato ed alla fine ho tirato davvero... Il futuro? Ancora non si sa nulla, speriamo… Cosa serve a questa squadra per l’anno prossimo? Servono degli innesti in alcuni settori, inutile negarlo. Degli innesti di esperienza che ti possano far fare il salto di qualità. Con 4-5 innesti questa squadra diventerebbe competitiva, anche perchè i giovani sono cresciuti molto. Se dovessi scegliere un momento di questa stagione? Il fischio finale della gara contro il Delta Rovigo. Non il rigore? No, no, lì ancora c’erano dieci minuti di ansia”.