CORAPI: “NON CAPITA TUTTI I GIORNI DI FARE UN GOL DEL GENERE…” – VIDEO

Ha segnato il suo undicesimo gol stagionale, superando il portiere da oltre 40 metri e di fatto regalando il vantaggio ai crociati contro la Sammaurese. Ciccio Corapi al termine dell’incontro è raggiante, ma allo stesso tempo carico per la Poule Scudetto che si avvicina a grandi passi e che dopo l’imbattibilità ottenuto in stagione è diventato il prossimo obbiettivo.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato al termine della gara:

Il mio gol? È andata bene, dai… Quando il portiere ha rinviato ho sperato che la rinviasse nella mia zona, la palla l’ho stoppata bene ed ho calciato perchè era fuori dai pali. È un gol che dà grande soddisfazione, perchè comunque non capita tutti i giorni di fare un gol del genere. Come per Lauria dopo la rovesciata con il Romagna Centro. C’è la grande gioia di aver fatto una rete bellissima. Un sondaggio per il gol più bello? Per importanza penso che sicuramente vince Lauria, per bellezza anche, forse, ma lì me la posso giocare… L’imbattibilità? Ci tenevamo tantissimo perchè comunque è stato un obbiettivo subito dopo la vittoria del campionato, perchè se avessimo già perso prima le prestazioni non sarebbero venute, perchè già a sm-corapimatematica acquisita potevamo forse avere un calo a livello mentale, ma mancavano poche partite, ci abbiamo provato anche perchè rimane nella storia una cosa del genere. Tenere l’attenzione alta ci viene naturale, la nostra è una squadra che non ha mai mollato, ed è una squadra che dopo la matematica sta esprimendo il proprio valore al massimo livello. Abbiamo la mente sgombra da qualsiasi pressione e ci stiamo divertendo anche durante gli allenamenti e dobbiamo continuare così. Stiamo bene fisicamente, questo è molto importante, e soprattutto non abbiamo mollato, ci siamo allenati al massimo. La società teneva all’imbattibilità, infatti eravamo molto contenti a fine partita. Cosa si prova ad essere l’orgoglio di una città come Parma, come recitava lo striscione dei tifosi? Ci tenevamo all’inizio a diventare parte integrante di questa città, e diventare un tutt’uno. Penso che ci siamo riusciti e che questa unità di intenti ci porterà molto avanti. Come si approccia il Parma alla Poule Scudetto? Ci arriviamo con la consapevolezza che siamo una grande squadra, che ci sono anche squadre blasonate davanti ma non come il Parma, e che non dico che abbiamo l’obbligo di vincere ma abbiamo l’obbligo di provarci. Se ho giocato in piazze più calde di Parma? No, calde si ma così calde no… I tifosi hanno una voglia di rivalsa, secondo me, e noi ci abbiamo messo comunque del nostro per dare tutto questo entusiasmo, facendo vedere che lottiamo per la maglia ad ogni partita, e loro vogliono regalarci il loro appoggio ed il loro sostegno. Sono il giocatore più duttile del Parma? Ho questa capacità più a livello fisico, perchè mi permette di fare più ruoli. Per me è una marcia in più sicuramente, perchè mi dà la possibilità in molte occasioni di tappare qualche buco se c’è necessità. Quanto mi manca Giorgino, calcisticamente parlando? Più che altro mi spiace, perchè gli altri compagni lo sostituiscono bene ma mi spiace perchè è stato protagonista dall’inizio alla fine, e nel periodo in cui ci sono le maggiori soddisfazioni è presente perchè è con noi ma non in campo, che so che gli manca. Ci teneva e se lo meritava. Giocare la semifinale e la finale al Tardini? Prima bisogna passare il girone, perchè vedere a Parma una finale Siracusa-Venezia non è che sia il massimo… Quindi vinciamo il girone e poi ne parliamo…”