CORAPI: “ABBIAMO LOTTATO FINO ALLA FINE CERCANDO LA VITTORIA, CI ABBIAMO MESSO IL CUORE” – VIDEO

Con il suo nono gol stagionale Corapi ha regalato dal dischetto il pareggio al Parma contro il San Marino, con i crociati che mantengono nove lunghezze di vantaggio sull’AltoVicentino quando mancano 5 giornate alla fine.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Corapi al termine della gara:

Nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni da gol, loro difficilmente ripartivano. Poi nel secondo tempo è arrivata questa doccia fredda, ma penso che abbiamo creato tanto anche nella seconda frazione. Ci abbiamo messo il cuore, abbiamo cambiato modulo e ci siamo messi meglio, e loro difficilmente ripartivano. Poi è arrivato il rigore, noi abbiamo tentato di vincerla fino alla fine. Avevamo la possibilità negli ultimi dieci minuti di ribaltare la situazione. La possibilità di giocare in più ruoli? Secondo me è un punto di forza, il Mister decide chi mandare in campo ed in quale posizione, sicuramente vede più cose lui di noi. Lui fa le scelte per il bene del Parma, non le fa tanto per fare. In alcuni momenti con delle assenze si può sanmarino-corapi-esultanzatrovare altre possibilità grazie alla duttilità di alcuni giocatori. L’arbitro? Il rigore su di noi c’era, però ha ragione il Mister del San Marino quando dice che il calcio d’angolo per noi non c’era, ma c’era quello prima, e magari per compensare l’arbitro ha fatto due errori. Sulla punizione finale era a sei metri la barriera, io ci ho provato ma diventava molto difficile. Qualche difficoltà c’è stata a causa dei primi caldi, io stesso ho avuto un piccolo problema di un minuto ma mi sono ripreso. Ma abbiamo lottato fino alla fine per conquistare una vittoria che non è arrivata, ma anche se voi pensate che l’abbiamo cercata in modo disorganizzato, comunque mettendoci il cuore, vuol dire che a livello fisico c’eravamo. Il rigore? Il rigorista era Lauria, ed era uscito, ed il secondo rigorista ero io. Il Parma ha una storia importante, dopo anni di gavetta sono arrivato in una grande piazza che è un punto di arrivo ma non per fermarmi alla Serie D, il mio obbiettivo è quello di stare il più possibile in questa società, poi dipende dalle mie prestazioni e dalle decisioni della società. Se rifarei la scelta di venire a Parma? Ovvio, lì era una scelta non dico a scatola chiusa, ma quasi. Ora ci mancherebbe, siamo primi e ad un passo dalla Lega Pro, ma la rifarei anche inizialmente, altrimenti non sarei venuto. Il rigore di solito lo incrocio, ma non ditelo… Avevo già deciso di tirarlo lì”.