COPPA ITALIA – Il Parma contro il Lecce gioca e si diverte, senza mai rischiare. Crociati qualificati con un secco 4-0, affronteranno il Varese

Un Parma deciso, discretamente bello e soprattutto sicuro di sè, quello sceso in campo oggi al Tardini. I crociati archiviano la pratica Lecce con quattro reti all’attivo, arrivate da quattro marcatori diversi: Amauri, Cassano (Rig.), Munari e Palladino. Segno che gli schemi di Donadoni hanno funzionato in maniera ottimale, portando alla conclusione un gran numero di giocatori. Il Lecce, dal canto suo, ha provato almeno all’inizio a spaventare i gialloblù, ed è addirittura riuscito a trovare il gol nei primi minuti di gioco; la rete però è stato annullato per fuorigioco. Da quel momento in poi Mirante ha praticamente osservato il resto del match, tralasciando un paio di conclusioni pericolose a partita ormai finita.

IMG_2333La partita: Davvero troppo il Parma per questo Lecce. Sembra una frase scontata, ma non lo è di certo. Basti pensare alle batoste ricevute in passato contro Verona e Novara, sempre in Coppa Italia. E’ normale che essendoci due categorie di differenza tra i crociati ed i salentini i valori in campo siano estremamente diversi. Il calcio, però, è un gioco nel quale conta molto anche la testa, la concentrazione, ed il cuore. Da questo punto di vista il Parma in passato, in Coppa Italia, aveva dimostrato di avere notevoli difficoltà. In quest’occasione, invece, non c’è stata davvero partita: i ragazzi di Donadoni hanno dimostrato fin da subito di essere concentrati, ordinati e soprattutto sicuri dei propri mezzi. Quest’ultimo forse è il fattore più importante, ed è la nota più lieta.

Cassano-Amauri: L’italo-brasiliano ha ricominciato proprio da dove aveva finito, lottando come un leone dall’inizio alla fine. Il suo gol è davvero di pregevole fattura, segno che il giocatore non solo sta bene, ma ha già in canna i suoi colpi migliori. L’intesa con FantAntonio è sembrata davvero ottima. I due in più occasioni hanno scambiato nello stretto, facendo letteralmente impazzire i difensori salentini. Il barese, non ancora al 100%, ha comunque due piedi che sanno fare cose che al Tardini non si vedevano davvero da tanto, troppo tempo. Buona la sua prova, e strameritata la standing ovation che il pubblico del Tardini gli ha riservato al momento di lasciare il campo.

I nuovi: Rispetto allo scorso anno in difesa c’erano due novità, come quelle di Felipe e Cassani. Buona la prova di entrambi, con speciale menzione per il brasiliano, che ha dimostrato di essere in buona condizione. Anche Mendes, entrato nel secondo tempo, ha dimostrato davvero un’ottima sicurezza e fisicità. Paletta (anche oggi capitano) non è assolutamente solo, lì dietro; può contare, anzi, su dei compagni di buon livello, che danno sicurezza a tutta la difesa. Munari, entrato anche lui nella seconda frazione, ha lasciato intravedere buoni spunti, oltre al gol segnato al 79′. Insomma, almeno stasera i nuovi arrivati promossi a pieni voti.

IMG_2328FantAntonio e gli esordi: Nella puntata di “Sfide“, splendido programma di Rai 3, dedicata a lui, FantAntonio ha ricordato più volte che lui agli esordi segna sempre. L’ha fatto a Bari, l’ha fatto in Nazionale, l’ha fatto anche stasera con il Parma, procurandosi un rigore che poi ha concretizzato con un tiro teso, deciso e imparabile. Speriamo che riesca a bagnare con un gol anche l’esordio in campionato, domenica prossima, contro il Chievo.

I prossimi avversari in Coppa Italia: I crociati, dopo aver battuto il Lecce, affronteranno il Varese che ha battuto ai rigori la Juve Stabia. Il prossimo turno di Coppa Italia, quindi, sarà Parma-Varese.