IL COMUNICATO DEL PARMA – IL COMMENTO DI PARMAFANZINE.IT

Si attendeva da ormai parecchi giorni un segnale di vita da parte del Parma, mentre la squadra ed i suoi tifosi erano ormai in balia delle voci e delle notizie che parlavano prima di una possibile cessione, poi di problemi economici, fino alla penalizzazione ormai certa.

Andiamo però a commentare il comunicato emesso dalla società crociata attraverso il proprio sito ufficiale, punto per punto e cercando di ragionarci su.

comunicato-parma1- L’apertura della società verso un’ipotesi di cessione del club, ampiamente dettata dalla forte delusione e sfiducia generata all’indomani dell’esclusione dall’Europa League, per motivazioni che ancora oggi non sono state chiarite (tanto che il club si sta ancora battendo nelle sedi deputate per far valere le proprie ragioni), 

Onestamente si sarebbe anche potuto fare a meno di menzionare ancora una volta la storia del mancato rilascio della Licenza Uefa. Qui si parla di un Parma ultimo in classifica, con punti di penalizzazione in arrivo e con voci di possibile fallimento. Magari alcuni tifosi già alla prima riga avranno esclamato parole impronunciabili, ed hanno tutta la nostra comprensione.

2- ha fatto sì che, negli ultimi mesi, siano giunte numerose manifestazioni di interesse da parte di investitori italiani e stranieri, desiderosi di potersi confrontare con il Campionato di Calcio di Serie A, mediante l’ingresso in Parma Fc. Alcune di queste manifestazioni di interesse si sono tradotte in concrete trattative.

Siamo felici di sapere che ci siano state numerose manifestazioni di interesse, e speriamo sia vero (anche perchè ovviamente non abbiamo prove che dimostrino il contrario). Speriamo che quelle manifestazioni di interesse si possano ripresentare in futuro anche se con la situazione che sta maturando sembra sempre più difficile che questo possa accadere.

nuovo-logo3- In particolare, una di queste – quella più avviata risalente al recente mese di ottobre – è stata oggetto di un approfondito confronto riguardante la situazione economica e patrimoniale della società. Elemento essenziale di tale trattativa, così come consacrato negli accordi preliminari, era quello di perfezionare l’acquisto non oltre la scadenza del 10 novembre 2014, al fine di garantire i pagamenti inerenti le scadenze del 15 novembre 2014. Nonostante l’avanzato stadio cui è giunta quest’ultima trattativa e nonostante gli impegni assunti dalle parti, il promissario acquirente ha, inaspettatamente, rimandato la chiusura dell’operazione oltre il suddetto termine concordato del 10 novembre 2014. Parma Fc si è così venuto a trovare nelle condizioni di dover, in tempi strettissimi, intraprendere tutte le iniziative utili all’ottemperamento degli impegni di pagamento in scadenza (iniziative che aveva precedentemente pianificato ma che, in seguito alla firma del contratto preliminare di cui sopra, aveva poi conseguentemente accantonato). Parma Fc è dispiaciuta di non aver potuto rispettare le scadenze e, allo stesso modo, di non aver potuto, nei giorni scorsi, fornire informazioni circa l’esistenza di tale trattativa (tuttora in essere) essendo vincolata da un patto di riservatezza che ancora permane.

Dopo aver letto la versione “short” nell’articolo di Di Marzio, ieri sera, ecco la versione “extended” dei fatti secondo la società crociata. Ovviamente dobbiamo prendere per buona la versione secondo la quale un compratore ci sarebbe stato davvero, ed avrebbe chiesto un rinvio della chiusura dell’operazione all’ultimo momento. Non sappiamo chi sia, e la società per via del patto di riservatezza non può ovviamente menzionarlo. Speriamo ovviamente che questo ritardo, con i conseguenti punti di penalizzazione in arrivo, non lo facciano tornare sui suoi passi (sempre che non l’abbia già fatto). C’è però una cosa che sembra avere poco senso, e ce lo siamo già chiesti ieri: com’è possibile che i soldi che prima sarebbero arrivati da “iniziative che (il club, Ndr) aveva precedentemente pianificato” e poi accantonato, visto che era giunta la firma con questo misterioso compratore che prometteva di farsi carico di tutto? I soldi o ci sono, oppure no. Certo, ci possono essere alcuni movimenti che vanno fatti, a livello economico e finanziario, per raccimolare il tutto, ma continuiamo a pensare che sia davvero difficile pensare che il vero problema sia stato questo.

latrattativa-film-ghirardi4- In riferimento alla situazione finanziaria del club, Parma Fc ribadisce che le problematiche da risolvere sono relative a momentanea mancanza di liquidità e che la continuità aziendale non è affatto in discussione. Allo stato attuale, dopo un difficile inizio di stagione, caratterizzato da risultati negativi imprevisti ma anche da un numero di infortuni decisamente straordinario, lo sforzo è teso al raggiungimento di una migliore posizione di classifica che garantisca la permanenza in serie A. Traguardo da centrare a tutti i costi e con tutte le energie disponibili, per ridare ai tifosi del Parma Fc le soddisfazioni che meritano. L’impegno in tal senso è massimo da parte di ogni componente della società. Del resto il campionato è difficile ma ancora lungo e il tempo per recuperare non manca. A tale ultimo proposito, si dovrà, purtroppo, fare i conti anche con sicuri punti di penalizzazione che, tuttavia il club, in tutte le sedi competenti, cercherà di ridurre al minimo.

Lo speriamo, lo speriamo vivamente. Che il tempo non manchi è vero, ma che la penalizzazione arriverà grazie ad una situazione ben poco chiara lo è altrettanto.

L’Editorialista