Come sostituire Cassano?

Si è parlato molto in settimana di Antonio Cassano, della sua ammonizione contro il Cagliari, della sua assenza al Teatro Regio, senza contare poi le diverse voci di mercato. In pochi, però, hanno affrontato il discorso di come verrà sostituito domenica prossima, a Marassi contro la Sampdoria. Cambierà il modulo? Ci sarà ancora spazio per Amauri o per Palladino?

Analizziamo quindi le diverse possibilità:

IL MODULO: Donadoni dovrà pensare se continuare a puntare sul 4-3-3 o se tornare a quel 3-5-2 che la squadra ha utilizzato fino alla partita di Napoli. Oltre alla mancanza di Cassano, ad influire sulla scelta del tecnico c’è anche la caratura dell’avversario e soprattutto il modo in cui la squadra di Mihaijlovic interpreterà la gara. Se l’idea è quella di interpretare una gara “da trasferta“, e quindi rimanere compatti durante gli attacchi della Sampdoria per poi cercare di pungere in ripartenza, è molto probabile che Donadoni continui a puntare sul 4-3-3, mentre se si vorrà cercare di prendere in mano il match, proponendo il proprio gioco, potrebbe anche esserci un ritorno al 3-5-2. L’impressione e che i dubbi sulla disposizione tattica non verrano sciolti fino a venerdì.

CHI SCENDERA’ IN CAMPO?: A seconda del modulo che verrà utilizzato dal tecnico si aprono molte possibilità di scelta sui nomi di coloro che scenderanno in campo, e soprattutto su chi sostituirà il talento barese. Nel caso che si opti ancora per un trio d’attacco, le scelte sostanzialmente sono due: o si sceglierà di sostituire Cassano con Palladino, e quindi puntare ancora una volta su un attacco leggeroo si punterà su Amauri, per provare ad avere una punta centrale capace di fare a sportellate con i difensori, di difendere palla e servire Biabiany e Sansone che agirebbero ai suoi fianchi. Nel caso che ci sia un ritorno al 3-5-2, in realtà le opzioni diventano molte di più: Biabiany dovrebbe tornare a fare l’esterno di centrocampo, e quindi in attacco la scelta cadrebbe o sul duo Amauri-Sansone, o su Sansone-Palladino. Nel caso che si decida di puntare su Rosi, Biabiany potrebbe essere schierato davanti, e a fargli da spalla, a seconda delle idee che il tecnico vorrà mettere in pratica sul campo, dovrebbe esserci uno tra Sansone, Palladino ed Amauri.

L’Editorialista

(La foto di Cassano è del sito Corriere.it)