Coda: “A Parma mi hanno accolto benissimo, e i compagni sono eccezionali. Al posto di Di Natale ci sarà Muriel: è fortissimo.”

Tra i vari ex che si incroceranno domenica c’è Andrea Coda, difensore che ha vestito la maglia friulana fino alla finestra di mercato di gennaio.
Quest’ultimo ha rilasciato un’intervista al sito udineseblog.it, nella quale parla delle differenze tra l’ambiente di Udine e quello di Parma, parlando del gruppo che ha trovato arrivando in Emilia.


Sarà sicuramente strano trovarmi di fronte l’Udinese dopo 7 anni nei quali ho vestito quella maglia. In ogni caso qui a Parma ho trovato un ambiente che mi ha accolto in una maniera incredibile. Lo staff, i medici, tutti quanti mi hanno tratta benissimo fin dal primo giorno; i compagni poi sono eccezionali, ed i tifosi sono splendidi, molto vicini alla squadra nonostante qualche periodo di difficoltà. Il progetto Parma è davvero allettante, e poi hanno messo a disposizione un centro sportivo di altissima qualità: a me non era mai successo di dormire in ritiro nel centro sportivo… Parma rispetto a Udine è più familiare perchè ha meno persone, credo che sia il massimo, come del resto lo è Udine. Io ora sto bene, ho recuperato dall’infortunio anche se non credo che Donadoni mi schiererà in campo.”

“Il mio rammarico più grande vissuto a Udine? Una volta per infortunio, un’altra per scelta tecnica, alla fine ho saltato tutti e due i preliminari di Champions. Mi sarebbe piaciuto giocarli, visto che è stato già un sogno raggiungerli. Loro quest’anno stanno facendo bene, e quella di Totò domenica sarà un’assenza importantissima. Anche Muriel è fortissimo, non dobbiamo sottovalutarlo: è un campione, un giocatore che si deve affermare. Di Natale invece non è paragonabile a nessuno, e per me non smetterà quest’anno: ha 36 anni ed ha fatto 17 gol, sta bene di testa e fisicamente. A Guidolin, invece, va fatto un busto: è carismatico, dal mercoledì entra in clima partita e inizia a farsi sentire; portare l’Udinese per due anni in Champions è davvero tanta roba.”

Le somiglianze tra Guidolin e Donadoni? Sono entrambi allenatori in gamba: Donadoni ha già allenato Nazionale e Napoli, e Guidolin fa sempre bene. Entrambi sono molto scrupolosi e non lasciano nulla al caso.”