PARMA, CIOTTI SE N’È ANDATO (E NON RITORNA PIÙ?) IN PROVA AL FONDI – TRAYKOV IN LISTA DI SVINCOLO

Sono due le principali novità di un mercato assolutamente privo di botti o fuochi artificiali, e le ha svelate Lorenzo Minotti in conferenza questo pomeriggio. Si tratta di due situazioni ben diverse, che non dovrebbero cambiare di molto l’attuale assetto tecnico-tattico a disposizione di Mister Apolloni, ma in ogni caso vanno analizzate.

arzi-ciottiCIOTTI SE N’È ANDATO (E NON RITORNA PIÙ?) – Quando la società aveva chiesto a Cotticelli e Ciotti chi dei due volesse andare a giocare altrove per evitare di fare il quarto portiere, alla fine la scelta era ricaduta sul primo che è andato in prestito alla Correggese. Tutto a posto? No, perchè un mese dopo Ciotti ha chiesto di andare via, spiazzando di fatto il Parma che ora dovrà decidere se “promuovere” a terzo portiere qualcuno dalla Juniores, o se andare alla ricerca di un altro giovane da testare e far crescere. Nel frattempo Ciotti è al Fondi, società di Serie D, per un provino di una settimana con il nullaosta della società crociata. Se non dovesse venire confermato, però, la sensazione è che dovrà comunque trovarsi un’altra sistemazione, perchè almeno dalle parole di Lorenzo Minotti sembra che le porte, a Collecchio, in quel caso resteranno chiuse. “Ciotti – ha detto Minotti –  ci ha chiesto di essere ceduto. Ha espresso la voglia di andarsi a misurare altrove, e la cosa ci ha contrariato inizialmente perchè un mese fa avevamo esposto la situazione sia a lui che a Cotticelli, spiegando che piuttosto di fare il quarto portiere era meglio andare a giocare, e Cotticelli ha trovato l’opportunità di andare a Correggio. Per noi eravamo a posto, ma piuttosto di tenere qui qualcuno che da noi stava mal volentieri analizzeremo questa situazione. Adesso lui ha qualcosa di concreto con il Fondi, ci ha chiesto il nulla osta ed è andato ad allenarsi per una settimana lì, noi intanto ci stiamo guardando intorno, e faremo qualcosa. Se non dovesse superare il provino e dovesse tornare non so se terremo in squadra qualcuno con quella motivazione, quindi si assumerà la responsabilità di questa richiesta che ci ha fatto. Noi gli abbiamo fatto capire che un problema non lo risolvi se scappi dallo stesso, qui non c’è una gerarchia stabilita e l’esempio lampante è Simonetti, che non ha giocato nemmeno un minuto fino ad un mese fa. Anche lui aveva espresso un po’ di malcontento, ma la differenza la fa la motivazione ed il saper cogliere le occasioni. Lui e Ciotti sono i due opposti che spiegano l’atteggiamento che si deve tenere per far parte di questo gruppo”.

traykovTRAYKOV IN LISTA DI SVINCOLO – La seconda novità è legata a Dimitar Traykov, il bulgaro che un paio di settimane fa doveva accasarsi (a titolo temporaneo) al Foligno. L’infortunio ha prima bloccato la trattativa, che poi sembrava essersi sbloccata prima di arenarsi definitivamente. Minotti ha spiegato “l’escamotage” utilizzato dalla società per poter mandarlo a giocare altrove, per poterlo così valutare in una squadra che gli possa garantire un certo minutaggio: “Traykov era già destinato al prestito al Foligno, per andare a giocare. Poi c’è stato questo problema muscolare, ora è guarito completamente ed oggi ha fatto l’ultimo esame di controllo. Con lui abbiamo usato un escamotage, l’abbiamo messo in lista di svincolo, per cui lui è ancora trasferibile. Nel caso non trovassimo una collocazione rientrerà a Parma, perchè lo aspettiamo e vogliamo vederlo crescere“.