CHIEVO-PARMA 2-3 – CODA, GALLOPPA E CASSANO REGALANO AL PARMA LA PRIMA VITTORIA

chievoevidenzDall’inferno al paradiso, accompagnati da Coda e Galloppa. La terza giornata del Parma si può sintetizzare così, dopo una partita che ha visto i crociati subire gol subito, ed arrancare per almeno un’ora di gioco. A risolvere la gara a favore dei crociati, però, sono i cambi di Donadoni: fuori un Ghezzal assolutamente insufficiente e Lodi, dentro Galloppa e Coda. E proprio loro, assieme ad un FantAntonio che giocherà quasi da fermo, ma quando si muove distribuisce cioccolatini, che regalano al Parma i primi tre punti della stagione.

LA FORMAZIONE: Che Donadoni confermasse il 4-3-3 era preventivato, come del resto la presenza di Mendes in campo viste le numerose assenze. Quello che nessuno si aspettava però era di vedere il portoghese terzino destro, con l’inserimento di Costa al centro della difesa. Davanti a Mirante, dunque, la coppia di centrali Costa-Lucarelli, con Mendes a destra e Gobbi a sinistra. Centrocampo a tre con Lodi in cabina di regia, ed Acquah e Jorquera ai lati. Ghezzal la spunta su Palladino, con Cassano e Belfodil a comporre il trio d’attacco.

LA PARTITA: Parma chiamato a scendere in campo “per il pane”, come detto da Lucarelli in conferenza venerdì pomeriggio. Il Chievo invece è intenzionato a confermare l’importante vittoria al S.Paolo contro il Napoli, questa volta di fronte al proprio pubblico. Ed è proprio la squadra di Corini ad iniziare bene, mettendo subito in luce le difficoltà difensive del Parma: Sulla fascia destra manca l’aiuto del centrocampo (sarà una costante del primo tempo in entrambi i lati), ed allora per i clivensi è un gioco da ragazzi saltare la difesa, arrivare sul fondo e crossare, con Izco che al 3′ segna il gol che “scotta” i crociati già all’avvio. Parma che dunque inizia male, come se non fosse già un periodo abbastanza nero, e deve fare i conti con una mazzata che innervosisce e toglie quella poca sicurezza dimostrata nelle prime due gare. Nonostante il gioco dei crociati non sia fluido, la squadra di Donadoni è riuscita comunque a creare delle occasioni pericolose, con Cassano al 15′ a cui Bardi nega il gol con un miracolo, e poi con Ghezzal quattro minuti dopo. Il Chievo però in contropiede e micidiale, ed in un paio di occasioni ha fatto vacillare non poco la difesa crociata. A centrocampo i padroni di casa sono sempre in superiorità numerica, dimostrando come la squadra crociata sia in notevole difficoltà in quel reparto quando si tratta di far legna. A dire la verità il Parma è riuscito anche a segnare il gol del pareggio, con Capitan Lucarelli, che però colpisce nettamente con la mano: rete annullata e giallo per il centrale crociato. Primo tempo che quindi si chiude con il vantaggio del Chievo, immeritato dal punto di vista delle occasioni viste in campo, ma di sicuro il Parma non ha brillato, per usare un eufemismo.
La sostanza del primo tempo, con un Parma in evidente difficoltà a livello tattico si ripete all’inizio della seconda frazione, con un Chievo che non fa fatica ad arginare gli attacchi crociati. Specialmente Ghezzal, onestamente in estrema difficoltà, si fa notare per una quantità industriali di palloni persi, come del resto nei primi 45′. Donadoni allora decide di cambiare, riuscendo a dare la scossa decisiva: fuori Lodi e Ghezzal, dentro Coda e Galloppa. Scorrono solo due minuti ed il Parma trova il pareggio proprio grazie ad un recupero di Coda, che si lancia in contropiede e serve Cassano: pallone sul destro e missile all’incrocio del barese. L’ingresso di Galloppa invece da maggior qualità e dinamismo a centrocampo, ed è proprio il centrocampista romano a trasformarsi da assist-man in ben due occasioni nell’arco di due minuti: al 30′ serve Coda che segna il suo primo gol in Serie A, poi al 31′ il cross è sempre per l’attaccante ex Nova Gorica che di petto stoppa per Cassano, che al volo porta il risultato sul 3 a 1 per i crociati. Com’è ovvio le difficoltà di una squadra non possono scomparire come per magia, e se a questo ci aggiungiamo l’ingresso di Paloschi, sempre spietato con le sue ex squadre, diventa quasi normale attendersi l’inevitabile. Ed è proprio grazie al neo-entrato che il Chievo riduce le distanze al 36′, con una mischia risolta con un preciso tocco che buca Mirante. Negli ultimi dieci minuti la partita diventa quindi incandescente, con il Chievo che vuole a tutti i costi il pareggio, ed il Parma che prova a difendersi con cuore ed agonismo. L’attacco del Chievo però non è fluido, ed il Parma si difende con ordine grazie alla mossa tattica di Donadoni che ha inserito un difensore in più. Ed è così che il tempo scorre, si arriva al triplice fischio finale ed il Parma ottiene così i primi tre punti del suo campionato.

chievoparmasquadreincampoIL FILM DEL PRIMO TEMPO:

1′ – Partiti! Il Parma si schiera con un 4-3-3: Costa centrale assieme a Lucarelli, Mendes terzino destro, Ghezzal in attacco con Cassano e Belfodil.
3′ – Chievo in vantaggio. Cross rasoterra che attraversa l’area di rigore, Izco raccoglie e al volo batte Mirante. Chievo-Parma 1-0
11′ – Ci provano prima Lodi, che cicca, Acquah liscia e poi Ghezzal spara fuori. Il Parma prova a farsi vedere in avanti.
13′ – Buona combinazione al limite dell’area, ci prova Acquah da fuori ma il pallone esce a lato.
15′ – MIRACOLO DI BARDI SU CASSANO!!!! Punizione di Lodi insidiosissima, Cassano di testa impegna Bardi che deve compiere un miracolo!
19′ – GHEZZAL SFIORA IL GOL!!!! Cross di Cassano dal fondo, l’algerino sfiora di testa il palo destro della porta di Bardi!!
25′ – PERICOLOSISSIMO IL CHIEVO IN CONTROPIEDE! Da un attacco pericoloso del Parma, non finalizzato, riparte il Chievo e Maxi Lopez sfiora il palo con un diagonale rasoterra!!
31′ – Lucarelli segna, ma con la mano. Ammonizione per lui e gol annullato.
35′ – Gobbi ci prova con un rasoterra, pallone fuori!
45′ – 1 minuto di recupero.
46′ – Finisce il primo tempo. Chievo in vantaggio ed il Parma che deve per forza cambiare qualcosa se vuole provare a riacciuffare l’incontro.

IL FILM DEL SECONDO TEMPO:

1′ – Parte il secondo tempo. Nessun cambio per il Parma.
4′ – Ci prova Maxi Lopez con un rasoterra, nessun problema per Mirante.
5′ – Fallo dubbio su Cassano vicino al limite dell’area. Posizione pericolosa, va Lodi sul pallone.
6′ – Nulla di fatto, pallone che colpisce la barriera.
8′ – Si scaldano Rispoli, Galloppa e Palladino.
12′ – Mendes si traveste da Maradona, scarta tra avversari e poi fa un cross inspiegabile.
16′ – Si prepara Galloppa, entrerà lui.
17′ – Ammonito Belfodil. Intanto entrerà anche Coda, oltre a Galloppa.
17′ – Dentro Coda e Galloppa, fuori Ghezzal e Lodi.
19′ – UN GOL FANTASTICO DI FANTANTONIOOOO!!!!! Coda ruba palla, si lancia in contropiede, serve Cassano che rientra sul destro e spara un missile all’incrocio!!! Chievo-Parma 1-1
21′ – Coda si schiera al centro dell’attacco, con Belfodil a destra e Cassano che svaria, sembra quasi un trequartista.
25′ – Brutto intervento di Gobbi a gamba tesa, giusto il giallo per lui.
30′ – Pallone al bacio di Galloppa per Coda che stoppa e segna!!!!! Parma in vantaggio!!!!! Chievo-Parma 1-2
31′ – Azione splendida dei crociati!!!! Galloppa crossa per Coda che di petto stoppa per Cassano che al volo buca Bardi!!! Chievo-Parma 1-3
32′ – Fuori Belfodil, dentro Rispoli.
36′ – Gol del Chievo, che accorcia le distanze con il solito Paloschi, che da ex ci punisce sempre. Chievo-Parma 2-3
42′ – La gara e agli sgoccioli, il Chievo spinge ma il Parma per ora regge, anche se fatica a riprendere in mano il gioco.
45′ – 4′ di recupero.
48′ – Ammonito Galloppa.
49′ – Termina il match, primi tre punti per i crociati.

L’Editorialista