“Chibs” si presenta: “Vedo molto entusiasmo, sarà un campionato duro ma molto bello. Mi ispiro a Xabi Alonso, ma mi paragonerei ad Essien”

Raman Chibsah è stato presentato oggi pomeriggio nella Sala Stampa di Collecchio. Introdotto dal Direttore Pietro Leonardi, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti.

Ecco le dichiarazioni del giovane crociato e di Pietro Leonardi.

IMG_2571 copiaPietro Leonardi: “Ho voluto fare questo tipo di presentazione, perchè si è parlato di tanti acquisti, e di tante operazioni di mercato, ma questa è stata un’operazione fortemente voluta dal Parma, è quella che è costata di più a livello economico, e lui lo sa. Noi non abbiamo nemmeno continuato quello che era l’accordo riferito a quando arrivo a Parma, ossia quello di continuare una compartecipazione con la Juventus, ma abbiamo voluto riscattare il giocatore che ora è tutto del Parma. Secondo me si era parlato poco di lui, è un giocatore molto importante, di prospettiva, confidiamo che lui possa dimostrare quello che noi immaginiamo, e ci auguriamo che possa far parte della rosa del Parma per un lungo periodo. E’ un giocatore importante dal punto di vista tecnico tattico, e ben voluto da tutti, ma ora deve lavorare ed arrivare a risultati importanti perchè ha tutte le qualità per riuscire a farlo.”

Raman Chibsah: L’annata con il Sassuolo è stata fantastica. Abbiamo iniziato con l’obiettivo della salvezza, poi a metà campionato abbiamo capito che ce l’avremmo potuta fare, e alla fine abbiamo un po’ sofferto anche perchè abbiamo tirato sempre. Alla fine però abbiamo raggiunto la Serie A. Donadoni mi ha parlato, indicandomi dove devo ancora crescere, mi ha detto dove ho sbagliato e dove devo migliorare, quando devo andare forte, e quando devo andare piano. Io sono un giocatore che può fare tutti i ruoli del centrocampo, dipende da dove mi vorrà utilizzare l’allenatore. Posso giocare in fase difensiva e anche in fase offensiva. Quest’anno ho trovato più entusiasmo, che spero durerà anche in campionato. Il Parma ha davvero tante potenzialità. Gente come Cassano, Amauri, Paletta… ci sono tante potenzialità, davvero.”

IMG_2566 copiaE’ sempre stato un sogno giocare in Serie A, per quello non mi aspetto nulla. Sarà un campionato lungo, difficile, ma molto bello. Mi ispiro molto a Xabi Alonso, ma mi paragonerei ad Essien. Cercherò di dare tutto, è una grande responsabilità, ma devo ripagare la fiducia che mi è stata data. I tifosi della Juventus si sono lamentati della mia partenza? Non so niente, – ride – non uso molto internet… Quella che ho fatto è stata un’esperienza importante, ho imparato molto, ed è stata un’esperienza positiva giocare una stagione in Serie B. Il sistema di gioco? A me piace tutto, basta che il Mister mi da la maglia per scendere in campo, e io sono contento.