Cerri, il Golden Boy: “Non ho fretta di giocare in prima squadra”

E’ lui l’assoluto mattatore del Torneo di Viareggio: 6 reti all’attivo in 4 partite, capocannoniere e Golden Boy della competizione. Alberto Cerri, contento per i riconoscimenti e concentrato sul suo futuro, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta di Parma oggi in edicola, nella quale ha parlato del Viareggio, della sua avventura in prima squadra, dei sogni per il futuro e del suo rapporto con la maglia azzurra nelle rappresentative giovanili.

Ecco le sue parole:

cerrigdpSono molto orgoglioso di questi due titoli che ovviamente mi fanno moltissimo piacere. Lo considero un punto di partenza. Questo torneo è uno dei più importanti al mondo a livello di settore giovanile e già l’anno scorso avevo fatto bene. Come squadra non siamo stati molto fortunati. Vorrei ricordare che noi, rispetto alla Fiorentina, abbiamo giocato tre partite in più, perchè loro sono entrati negli ottavi saltando il girone di qualificazione. Ad ogni modo anche contro i viola abbiamo disputato una buona partita ma non è andata bene.”

Un voto alla mia prestazione? Non sono in grado di giudicarmi da solo. Alla squadra? Di sicuro un bel voto perchè abbiamo giocato bene contro Torino e Fiorentina che sono le capoclassifica dei rispettivi gironi nel campionato Primavera. Abbiamo fatto vedere di che pasta siamo fatti. Il salto di categoria dagli Allievi alla Primavcra? E’ un salto importante e l’ho sentito anch’io, ma con il lavoro che si fa durante la settimana si riesce ad assorbirlo.”

Se sento il profumo della Serie A? Senz’altro, e di questo devo ringraziare Donadoni e Palmieri, che conosco da 8 anni e che mi sta facendo da secondo padre. Ma al di là del profumo di Serie A, mi piace molto allenarmi con i campioni della prima squadra, perchè così si può solo migliorare. Mauri è un ragazzo fantastico che ringrazio. Io e lui ne abbiamo combinate tante insieme…”

cerri“Se ci fanno portare le borse? No, il nonnismo non esiste da noi. Però da parte mia c’è grande rispetto. Del resto loro sono bravissimi e mi danno dei consigli appena possono. La società mi sta inserendo senza fretta in prima squadra? Sono completamente d’accordo con i miei dirigenti perchè cercano il meglio per me. E’ giusto fare le cose piano piano e gradualmente. Se poi sarò pronto per la Serie A, meglio così. Io mi sento tranquillo e lavoro per migliorarmi ogni giorno. Non ho fretta di giocare in prima squadra.”

“Madre natura mi ha dato il valore aggiunto del mio fisico, e me lo tengo stretto e lo curo. Dalla Nazionale non mi aspetto niente di preciso. Sono Under 18 come età ma nelle ultime convocazioni sono stato aggregato all’Under 19 e spero di continuare così. Che rapporto ho con Melli, parmigiano anche lui come me? E’ una persona squisita ma non ho avuto modo di parlarci molto. Però so che se avessi bisogno mi potrebbe aiutare. Anche Cassano, che è un po’ sulle sue, quando può mi da dei consigli. Ora però penso al campionato: abbiamo dimostrato di stare tutti bene e cercheremo di recuperare più punti possibili per andare alle finali.”