CENTRO SPORTIVO DI COLLECCHIO: PRIMO TENTATIVO DI VENDITA IL 28 APRILE, PREZZO BASE DI 9,9 MILIONI DI EURO

Come anticipato da ParmaFanzine.it due giorni fa, sono arrivate pochi minuti fa delle novità importanti circa la vendita del Centro Sportivo di Collecchio, al momento nelle mani della curatela fallimentare della Eventi Sportivi Spa.

Ecco il testo del comunicato della curatela fallimentare di Eventi Sportivi Spa:

Il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato, con il parere favorevole del comitato dei creditori, ha autorizzato il curatore fallimentare dott. Vincenzo Piazza a procedere con la vendita del compendio immobiliare della procedura Eventi Sportivi S.p.A.. Gli interessati dovranno presentare offerta irrevocabile di acquisto depositando cauzione non inferiore al 10% del centrodirezionalecollecchio-1prezzo offerto. Il tentativo di vendita si terrà alle ore 15.00 del 28 aprile p.v. in Parma, presso la sede dell’Ufficio Notarile Associato in Piazzale Arrigo Boito 1/1. Il prezzo base di gara è stato fissato in euro 9.9 milioni. Le modalità di presentazione delle offerte e i dettagli della procedura di vendita saranno descritte mediante pubblicazione di un estratto del bando di gara sul quotidiano locale “Gazzetta di Parma” e sul quotidiano Nazionale “Il Sole 24 Ore” in data 07 marzo 2016. Il bando integrale sarà pubblicato unitamente alle perizie disponibili sul sito web dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Parma. Il Centro Sportivo di Collecchio è attualmente utilizzato dalla società Parma Calcio 1913 che detiene sul bene un diritto di prelazione. A richiesta di chi risulterà acquirente, Parma Calcio 1913 dovrà lasciare libero il bene con un preavviso di 30 giorni“.

Oltre al comunicato, riportiamo qui sotto ciò che a tal proposito avevamo scritto giovedì: “È probabile che vi sarà una situazione simile a quella vista per l’asta fallimentare del Parma Fc, ovvero quando si partì da una cifra che poi si riduceva di volta in volta quando le aste terminavano con un nulla di fatto. (…) Il Parma Calcio 1913, ovviamente, è spettatore interessatissimo: non solo perchè non ha mai nascosto che il Centro Sportivo di Collecchio è e deve essere uno dei pilastri di questa ripartenza, ma anche perchè, alla firma del contratto di utilizzo, alla società crociata è stato concesso un diritto di prelazione a parità di condizioni fino al termine dell’accordo (30 giugno 2017). Proprio per questo motivo non c’è da aspettarsi che la questione venga risolta in tempi brevi, ed è anzi più probabile (se non certo) che prima che si arrivi ad un esito possano passare diversi mesi. Sarà dunque un percorso lungo”.