Cassano a Tiki Taka: “A Parma, con un po’ di pancetta, sto da Dio”

E’ lui il protagonista dell’ultima giornata di Serie A, dopo la doppietta segnata al Milan, quasi a mettere il puntino su quella “i”, che tradotto significa probabile convocazione in Nazionale. Ad Antonio Cassano le attenzioni dei media non disturbano, soprattutto in momenti come questi, basti pensare al vero e proprio show che ha messo in piedi nella Mixed Zone di S.Siro, mentre passava da una postazione all’altra. Prima Sky, poi Mediaset, poi la Rai… gli occhi di tutti i presenti erano su di lui, perchè si sa che quando parla Cassano c’è sempre modo di divertirsi.

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Proprio il talento barese è stato ospite di Tiki Taka, programma condotto da Pierluigi Pardo su Italia Uno. Ecco i passaggi salienti dei suoi interventi:

CASSANO, IL FUTURO E I GRANDI CLUB – “All’estero non voglio più andare. La Juventus non è per me. Napoli sarebbe una piazza ideale per una testa matta come me, ma sono super felice a Parma e penso che finirò la mia carriera qui, a meno che… poi nella vita non si sa mai… Il Napoli è una grande squadra ma non è per me, l’ho rifiutata tre volte. Mi aveva cercato anche quando era a Madrid, è una città molto bella, ma preferisco la tranquillità di Parma“.

OBAMAPIANGEIL PARMA, LA SUA NUOVA CASA – “Abbiamo una squadra in cui tutti remano dalla stessa parte e un allenatore bravissimo che è uno scandalo che non alleni un grandissimo club in Italia o all’estero e, poi, ci sono due persone molto importanti, Tommaso Ghirardi che ci mette il grano e Pietro Leonardi che con due Euro ti compra la Casa Bianca. A Parma si mangia bene e si sta da Dio. Sono super super super felice a Parma, molto probabilmente finirò la carriera qua. Ribadisco, io qui sto da Dio, con un po’ di pancetta, è il massimo per me“.

BALOTELLI – “L’ho trovato tranquillo, sereno e rilassato. Ha beccato un po’ di fischi ma si è comportato da professionista, se trova un allenatore come quello che ho trovato io a Parma è a posto, ha bisogno di quello. Lo farebbe rendere al massimo, con un po’ di bastone e un po’ di carota. E’ un ragazzo che va preso così com’è“.

cassanotikitaka2LE POLEMICHE CON IL MILAN – “Io sono interista dalla nascita, ma ho sempre ringraziato i tifosi del Milan nel mio momento più buio. Io ho attaccato solo la gente che si è comportata in maniera scorretta con me, in società, senza fare nomi“.

LA NAZIONALE – “Da Coverciano non ha chiamato nessuno, io ci spero ancora però. Se ho un’idea sulla mia esclusione degli ultimi anni? Molto probabilmente ce l’ho… Ho sempre detto che mi piacerebbe tanto andare al Mondiale, visto che non l’ho mai fatto. Sarebbe un rammarico non andarci per me. I sogni sono cose molto più importanti, magari un altro figlio, fino a quarant’anni ho tempo per farne altri due o tre

L’ATTACCO A MAZZARRI – “E’ solo per colpa di Mazzarri se sono andato via. Ho sentito che lui vorrebbe fare il Ferguson, ma so io cosa potrebbe fare… lasciamo stare“.

RETROSCENA VIOLA – “Ai tempi della Samp mi cercò la Fiorentina. Ero già lì, poi Riccardo Garrone ha bloccato tutto perchè mi amava talmente tanto che non mi fece andare“.