CASSANO-PARMA: E’ SCONTRO? L’EDITORIALE DI PARMAFANZINE.IT

cassano-san-secondo-1Dallafuga di notizie” culminata con il tweet di Bargiggia al comunicato del Parma che sminuisce la cosa e anzi la definisce “assolutamente inutile“: signore e signori, a poche ore da un Parma-Cesena che ha il sapore dell’ultima spiaggia lo scontro è servito. Il web nelle ultime 24 ore è letteralmente esploso, ed i tifosi del Parma si sono divisi in due. C’è chi sostiene che FantAntonio ha sbagliato, nei tempi e nei modi, compiendo un gesto che mette ulteriormente in difficoltà una squadra ed una società che non trova davvero pace. C’è anche però chi ha preso le difese del barese, perchè gli stipendi vanno pagati e una richiesta come quella mossa ieri dal giocatore viene ritenuta normale e legittima.

gds-cassano-scontroIl primo dubbio è legato al contenuto della lettera inviata dal n°99 tramite i propri legali: richiesta di messa in mora o semplice istanza di pagamento? Nonostante la conferma di Pierluigi Pardo, arrivata in serata, non dovrebbe esserci stata nessuna richiesta formale di messa in mora, ma una richiesta di pagamento che potrebbe diventare qualcosa di più se la società crociata non salderà il dovuto in breve tempo. Di sicuro il gesto di Cassano aggiunge parecchia benzina su un fuoco, quello legato alle vicende societarie, che fino ad oggi si è alimentato di voci ed indiscrezioni, senza troppe certezze. Meno Presidenti, più bonifici“, è stata la richiesta di qualche tifoso attraverso i social network. Prima dei bonifici, stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, dovrebbe però arrivare l’esclusione di Cassano dalla prossima partita. Ecco quindi che il Parma farà a meno di lui in una gara ricca di insidie, un vero e proprio spareggio salvezza tra le ultime della classe.

cassano11Nel dibattito che si è creato sul web diventa invece difficile schierarsi e prendere una posizione. La mossa di Cassano è legittima, visto che i giocatori e lo staff non vedono il proprio stipendio da mesi (c’è chi dice che le mensilità arretrate siano cinque, chi invece sei), ma la sensazione è che siano sbagliati i tempi e i modi. I suoi compagni sembrano essere caduti dalle nuvole, assieme a tutti i tifosi crociati, e questo è un particolare significativo. In molti, infatti, hanno pensato che il barese si fosse caricato sulle spalle la situazione della squadra, prendendo l’iniziativa anche a nome dei suoi compagni. Un passo del genere dovrebbe essere prima discusso nello spogliatoio, ma a quanto trapela da Collecchio tra i giocatori non c’è stato nessun dibattito, e questo rende lo spogliatoio crociato una vera e propria polveriera pronta ad esplodere. Sicuramente non è piaciuta nemmeno la tempistica, vista la gara che i crociati dovranno affrontare domani al Tardini.

cassano-leonardiPortatemi qua qualcuno a cui io debba dei soldi”, aveva detto Tommaso Ghirardi durante un confronto con i Boys al termine della gara contro il Sassuolo. Sui debiti del Parma si è parlato tantissimo negli ultimi mesi, ma le indiscrezioni e le voci non si sono mai state trasformate in un qualcosa di concreto. In questo senso Cassano è stato il primo ad essere uscito allo scoperto, e questo potrebbe spingere molti altri creditori a seguirlo. Un fattore che potrebbe aver spinto Cassano ad agire sono alcune promesse di pagamento che sarebbero state fatte senza però essere mantenute. A queste presunte promesse disattese si sono poi affiancate le voci di mercato che hanno visto il Parma offrire (almeno secondo i giornali) ricchi ingaggi ad una decina di attaccanti di prima fascia. Della serie: “Noi non prendiamo uno stipendio da mesi, e voi offrite i milioni di euro a Balotelli e Gilardino?“. Una cosa però è certa: il Parma di Kodra ora ha le spalle al muro e deve agire in fretta, mettendo sul tavolo quei famosi bonifici che sembrano sempre sul punto di partire per poi perdersi e non arrivare più a destinazione.

nuovo-ad2Il gesto di Cassano continua però a far discutere i tifosi crociati, e c’è anche chi si interroga sulla possibile accoglienza da parte del pubblico nel caso che venga utilizzato contro il Cesena. Al barese si può contestare l’aver preso l’iniziativa senza aver, a quanto sembra, prima discusso la cosa con i compagni, e l’infelice scelta di aver mosso una richiesta del genere a poche ora da una gara che ora è ancor più ricca di insidie. FantAntonio, però, ha fatto saltare il banco obbligando i nuovi proprietari a scoprire le proprie carte. Se i soldi promessi per i pagamenti degli arretrati ci sono, ed arriveranno a breve, tutto si risolverà per il meglio. Altrimenti bisognerà prepararsi all’ennesimo capitolo di una vicenda che vede i tifosi crociati nel ruolo di spettatori interessati, ma soprattutto preoccupati. Niente popcorn, che non è proprio il caso: la speranza a Parma è quella di non dover asciugarsi le lacrime durante i titoli di coda.

L’Editorialista