CASSANO ANIMA E CUORE, SEGNA DUE GOL MA PARLA DEI COMPAGNI: “I COMPLIMENTI VANNO A LORO”

cassanoflessioniE’ fuori forma, sovrappeso, gioca da fermo, aiuta poco in difesa… Sono tante e variegate le critiche che spesso vengono propinate nei confronti di Antonio Cassano, che però risponde sempre allo stesso modo, dispensando perle da vero campione ogni volta che ha la palla tra i piedi. Il gol del pareggio è un chiaro esempio di tutto il suo talento: basta un tocco, un movimento, per poi liberare un preciso tiro indirizzato all’incrocio dei pali, dove nessun portiere al mondo può arrivare.

Tra le molte “paure“, chiamiamole così, dei tifosi crociati c’era anche quella di vedere un Cassano demotivato, senza l’obiettivo dei Mondiali. Almeno fino a questo momento, però, si dovranno ricredere, obbligati da un giocatore che ha segnato tre reti in due gare. Un campione che si dimostra inoltre un vero e proprio uomo-spogliatoio, quando ai microfoni di Sky al termine del match mette da parte i suoi due gol e sottolinea fin da subito la grande partita di alcuni dei suoi compagni.

cassano-skyEcco le sue parole:

LA GRANDE PARTITA DI ALCUNI SUOI COMPAGNI: Oggi voglio puntualizzare la grandissima partita nel momento di difficoltà, di ragazzi che non giocavano da tanto tempo o che magari arrivano dalla serie B. Il complimento va a loro, gente che lotta e si sacrifica. Hanno fatto un’ottima gara. Il Mister durante l’intervallo negli spogliatoi ha pronunciato tre parole, solo di giocare come sapevamo e di andare a risolvere la partita. Lo abbiamo ascoltato e alla fine abbiamo vinto”.

LA DEDICA A BIABIANY: “Una dedica speciale va a Biabiany. Gli voglio bene, per noi è fondamentale sia come persona che come giocatore. Lo capisco e sono vicino a lui e alla sua famiglia. Spero che torni presto, è un ragazzo che merita tutto il bene del mondo”.

QUELLO DI OGGI E’ IL SUO GOL PIU’ BELLO?: “Questo è bello, ma ne ho fatti 150 in carriera… Ce ne sono altri più belli”.

CASSANO LEADER?:Io leader del Parma? I leader di questo gruppo sono quelli come Lucarelli, Gobbi e Cassani, gente che tira sempre la carretta. Io magari ogni tanto devio un po’ dalle regole, non posso essere considerato come loro”.

LA NAZIONALE: “Capitolo chiuso? Penso sia chiuso, ora la Nazionale ha iniziato un nuovo percorso con un grande allenatore e poi con Conte si corre tanto tanto, non so se ce la faccio…”