Cassani: “Proseguiamo la nostra crescita. La Roma? Giocheremo a testa alta”

Migliore in campo per Sky, per ParmaFanzine.it, e un po’ per tutti i media presenti al Tardini. Mattia Cassani, dopo la partita giocata in modo egregio oggi contro l’Udinese, si è presentato nella Mixed Zone prestandosi alle domande dei giornalisti presenti.

parmaudineseevidenzaEcco le sue parole:

La partita è sempre stata in stallo perchè loro non hanno creato grossi problemi ma in campo avevano degli attaccanti temibili. Abbiamo avuto qualche occasione importante, poi sul finale Guidolin ha messo dentro quattro punte, quindi è aumentata la difficoltà per noi. Con Biabiany potevamo chiuderla, ma alla fine è andata bene. La classifica? La guardiamo, ma con serenità. Sta proseguendo il nostro percorso di crescita, e questo testimonia il fatto che stiamo dando continuità, che è la cosa più importante. I numeri dicono che gennaio è stato un mese davvero ottimo, ma c’è da sottolineare le prestazioni che sono rinfrancanti, la qualità del gioco su tutti i campi, in casa e trasferta. Amauri si è sbloccato? Mi fa un enorme piacere, perchè è uno che si danna sempre l’anima e da tutto, e ora i frutti si stanno vedendo. Al di là dei gol si è sacrificato tantissimo, dando una mano a centrocampo, con Cassano che si è sfiancato anche lui nel tenere palla, hanno fatto una grande gara tutti e due.”

Oggi siamo ritornati con la difesa a 3, che poi era un 3 mascherato perchè avevo la possibilità di accompagnare l’azione. Sicuramente avevo meno libertà rispetto a quando giochiamo a quattro, ma abbiamo fatto un’ottima gara assieme a Paletta e Felipe lì dietro e con i 5 di centrocampo. La prossima contro la Roma? Una sfida tosta, stimolante, in uno stadio importante contro una squadra che tolta la Juventus sta facendo cose formidabili. Giocheremo a testa alta come abbiamo fatto al S. Paolo e a S.Siro, e vedremo cosa ne verrà fuori. Questa squadra è formata per lo più da giocatori esperti, che ne hanno passate tante, e momenti come quelli del calciomercato ci sono e ci saranno sempre. Non spetta a noi giudicare, ma spetta alla società che lavora per questa squadra e per la città, noi dobbiamo pensare a giocare e a fare il nostro lavoro da professionisti.”

Parma troppo bello o Udinese troppo brutta? Abbiamo avuto i primi 25′ veramente importanti, eravamo aggressivi, precisi. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato qualcosina, e loro cercavano quello, il contropiede. Ha fatto una grande parata Antonio, ma poi non abbiamo corso grossi pericoli. Quindi credo che sia stato merito del Parma.”