CARRA A PFZ.IT: “RIAVERE IL NOSTRO MARCHIO È UN’EMOZIONE. ECCO IL GIRONE CHE VORREI…”

Non solo Minotti, Galassi e Ferrari, quest’ultimo a Pinzolo da venerdì sera. Anche Luca Carra ha raggiunto la comitiva crociata ieri sera, verso le 19, pronto a salutare la squadra e ad assistere al test di domani contro il Trapani. Pochi minuti dopo il termine dell’allenamento crociato, al nostro microfono, l’Ad crociato ha fatto un lungo punto della situazione: dal primo compleanno di questo nuovo Parma all’acquisto del marchio, dal mercato ai gironi e ai calendari, dalla presentazione delle maglie all’ormai imminente nascita dello store online.

Oggi è il 31 luglio 2016. Un anno e tre giorni fa è arrivata la tanto agognata affiliazione. Ti ricordi cosa stavi facendo un anno fa?
“Un anno fa non ricordo cosa stavo facendo precisamente, ma il 27 luglio è arrivata l’affiliazione e probabilmente eravamo tutti in giro per Parma tra avvocati, commercialisti e notai per cercare di mettere in piedi la società,,,”.

carra-ferrariCome avete vissuto il primo “compleanno”? Ci avete pensato oppure è passato inosservato?
“Non ci abbiamo nemmeno pensato, a dire il vero. Fondamentalmente il progetto è nato a giugno, già da luglio ci siamo presentati, è vero che il 27 c’è stata l’affiliazione ma il progetto era già nato prima”.

L’acquisto del marchio è un’altra delle promesse fatte all’inizio dell’avventura e poi mantenute…
“Con il marchio abbiamo completato il progetto iniziale di rientrare in possesso dell’identità, della storia e della tradizione sportiva del Parma. L’affiliazione ci aveva assegnato il diritto sportivo, ma alcuni asset come il marchio erano ancora della curatela”.

Una promessa mantenuta che comunque non è costata poco: i tifosi si sono chiesti il motivo della cifra sostenuta spesa per riacquistare non solo il marchio, ma anche la library e gli account web. Chi ha stabilito il prezzo?
“Il perito in realtà aveva stabilito un prezzo ancora più alto. Noi abbiamo ritenuto che 250mila euro fosse un’offerta congrua, l’abbiamo presentata ed è stata accettata. Aver ricomprato il marchio è un’emozione, devo dire la verità. Si completa un percorso. Abbiamo detto che volevamo ripartire e far rinascere il calcio a Parma, e credo che il marchio assieme alla maglia sia una delle cose più identificative in una squadra di calcio”.

coda-abbonamenti1Nel frattempo è partita la campagna abbonamenti, e proprio in questi minuti con ogni probabilità la cifra delle tessere venduta ammonterà a circa 2.500. Siete soddisfatti di questa partenza?
“Nei primi quattro giorni, con le difficoltà del primo giorno che sono state tante – e per questo abbiamo già chiesto scusa ai nostri tifosi e lo faremo ancora – abbiamo comunque superato i 2.500 abbonamenti, e credo che non sia un cattivo risultato”.

L’obbiettivo resta quello dei 10.000?
“Sì, diecimila più uno, per migliorare il dato dello scorso anno”.

C’è un altro fronte importante, che è quello del mercato. Si sa che voi della parte “amministrativa” avete delegato completamente il lato sportivo a Minotti e Galassi. Non vi viene però mai la tentazione di interferire anche solo con un’opinione o una preferenza?
“No, innanzitutto perchè non è il mio lavoro e non sarei in grado di dare consigli nè a Minotti nè a Galassi, che sono più esperti di me. Potrei giudicare un giocatore in base alla simpatia – sorride –  ma non è influente rispetto a quello che può rendere in campo…”.

In tutto questo la nuova stagione di Lega Pro sta nascendo, e prenderà vita per certi versi proprio a Parma, con la presentazione dei calendari al Regio. Com’è nata quest’idea?
“La presentazione innanzitutto si svolgerà nel Ridotto del Teatro Regio. È stata un’idea della Lega Pro che voleva trovare una piazza diversa da quella abituale di Firenze, ed hanno pensato a Parma come un luogo importante calcisticamente parlando. Quindi hanno chiesto la nostra disponibilità e quella del Comune, soprattutto, visto che il Regio è gestito da loro”.

lega-pro-regioPrima dei calendari però c’è grande attesa per i gironi. Che sensazioni hai a riguardo?
“Da quello che ho capito, sentendo anche il Presidente Gravina, c’è l’intenzione di fare il girone sud a taglio orizzontale ed una divisione verticale per i gironi A e B, divisi in centro-nord est e centro-nord ovest. Come verranno formati i gironi è frutto di discussioni e credo che Gravina presenterà la sua proposta il 4 agosto davanti al Consiglio”.

Tra le tante ipotesi che stanno spuntando qui e là, nelle ultime ore starebbe circolando una bozza di gironi che noi abbiamo soprannominato “la bozza Perinetti”, visto che si vocifera che il dirigente del Venezia abbia molto potere in Lega ed in quella ipotesi fatalità il Venezia sarebbe in un girone indisturbato con Parma, Livorno, Cremonese ed Alessandria tutte a combattere nell’altro…
“Sì, l’ho visto…”

Se davvero prendesse forma una divisione del genere cosa penseresti?
“Penserei che non sarebbe assolutamente equilibrato. Il Presidente Gravina ha già sottolineato che nella scorsa stagione c’era molto squilibrio tra il girone A ed il girone B, ed una cosa che lui ha detto è che vorrebbe avere due gironi equilibrati”.

Che squadre ti piacerebbe incontrare se potessi scegliere?
“Di sicuro dal punto di vista del tifoso vorrei incontrare assolutamente la Reggiana, ma anche il Modena, la Cremonese e la Carrarese, ad esempio. Dal punto di vista societario mi piacerebbe incontrare delle società come la Reggiana, ovviamente, perchè il derby è giusto che ci sia, e delle società che magari sono un po’ meno ambiziose rispetto a noi”.

maglia-follettoSono davvero molti i tifosi che ci chiedono con una certa frequenza se sia già stata stabilita una data per la presentazione della squadra e delle nuove maglie. Si sa qualcosa a riguardo?
“Una data certa non c’è. Considerando che il campionato inizia il 28 sarà idealmente nella settimana precedente. La presentazione delle maglie e della squadra avverrà nella stessa serata. Ancora in Pilotta? Non è detto”.

E per concludere, a proposito di maglie: sono molti anche i tifosi che ci chiedono quando nascerà uno store online che possa soddisfare le richieste anche dall’estero e da tutta la penisola…
“Lo store online è praticamente pronto da un punto di vista tecnico, e la nostra idea è quella di farlo partire subito dopo la presentazione delle maglie. Cercheremo di far sì che contenga tutto quello che abbiamo ad oggi come materiale. So che soprattutto i tifosi da fuori ci tengono, ma ormai è davvero quasi pronto”.